Il Setaccio

criptozoologia


Da un po’ di tempo sono appassionata (con le dovute cautele!!) di criptozoologia, una materia estremamente affascinante, purtroppo ancora "sconosciuta" e non molto tenuta in considerazione, analizzata anche dal CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale) che promuove indagini scientifiche e critiche nei confronti di tutti gli ambiti del paranormale.Letteralmente è la “scienza degli animali nascosti”, si occupa dello studio di specie animali ipotetiche o mitologiche di cui si presume l’esistenza, della quale, però, non esistono prove conclusive, o di specie generalmente considerate estinte, ma delle quali ci sono alcuni avvistamenti.Esistono tantissime foto, molte delle quali - lo so - decisamente finte, visibilmente create ad arte e, per di più, con poca maestria.Ma, a parte questi evidenti e squallidi fotomontaggi, ci sono anche immagini che danno da pensare…Questa foto è stata scattata nel dicembre 1964 dal francese Robert Serrec in vacanza a Queensland in Australia. Gli studiosi ritengono possa trattarsi di un Basilosauro, mammifero lungo fino a 25 metri, risalente al periodo dell’Eocene, da 54 a 23 milioni di anni fa. Era il più grosso mammifero esistente e cacciava nei mari dell’Africa e del Nordamerica nutrendosi di pesci e di altri animali marini. Probabilmente sotto la pelle era fornito di uno strato di grasso che gli permetteva di non disperdere il calore corporeo nelle acque fredde. Si muoveva con moto ondulatorio e aveva 44 denti. Nella parte anteriore, le mascelle erano dotate di denti simili ad arpioni che servivano per infilzare le prede, mentre nella parte posteriore si trovavano denti dal bordo seghettato adatti a frantumare le ossa delle vittime. Il basilosauro aveva due "braccia" trasformate in pinne e due arti posteriori molto piccoli che rivelano un'origine sulla terraferma.Che sia vero? Sarà proprio lui?