Quest'uomo è il mio poeta preferito.È colui al quale, se fossi riuscita ad incontrarlo, avrei detto: “Come fai a sapere tante cose di me, anche senza conoscermi? Come fai a leggere nel mio cuore, anche se ci dividono nazioni ed oceani? Come fai a trovare sempre un modo per confortarmi, anche nei momenti più oscuri, quando tutto intorno pare svanire?”Ciò che scrive delinea perfettamente la mia anima, come io non saprò mai fare…Non sono né un artista né un poeta.Ho trascorso i miei giorni scrivendo e dipingendo,ma non sono in sintonia con i miei giorni e le mie notti.Sono una nube,una nube che si confonde con gli oggetti,ma ad essi mai si unisce.Sono una nube,e nella nube è la mia solitudine,la mia fame e la mia sete.La calamità è che la nube, la mia realtà,anela di udire qualcun’altro che dica:“Non sei solo in questo mondo,ma siamo due, insieme,e io so chi sei tu”.Kahlil Gibran
Kahlil Gibran
Quest'uomo è il mio poeta preferito.È colui al quale, se fossi riuscita ad incontrarlo, avrei detto: “Come fai a sapere tante cose di me, anche senza conoscermi? Come fai a leggere nel mio cuore, anche se ci dividono nazioni ed oceani? Come fai a trovare sempre un modo per confortarmi, anche nei momenti più oscuri, quando tutto intorno pare svanire?”Ciò che scrive delinea perfettamente la mia anima, come io non saprò mai fare…Non sono né un artista né un poeta.Ho trascorso i miei giorni scrivendo e dipingendo,ma non sono in sintonia con i miei giorni e le mie notti.Sono una nube,una nube che si confonde con gli oggetti,ma ad essi mai si unisce.Sono una nube,e nella nube è la mia solitudine,la mia fame e la mia sete.La calamità è che la nube, la mia realtà,anela di udire qualcun’altro che dica:“Non sei solo in questo mondo,ma siamo due, insieme,e io so chi sei tu”.Kahlil Gibran