Epiphysis - Parole di viaggio La costante cosmologicaè un gesto del vuoto.Un'inaudibile forzasenza origineche spinge tutto a farsi lontano.È una calma ostinata,non è originené eco dell'origine.Lo spazio, per sua natura,tende a dilatarsicome se respirassesenza inspirare mai.La costante è quel respiro:un filo di forzache attraversa i secoli stellarisenza mutare intensità,silenzioso e identico ovunque.Apparentemente immobile,espande le galassie,mantiene aperto l'universomentre la materia tenta, invano,di trattenerlo.Un soffio libero,che porta con sétutto ciò che esiste.⸻Immagine: Gerhard Richter - Nebula (1980)
Epiphysis, Parole di Viaggio
Epiphysis - Parole di viaggio La costante cosmologicaè un gesto del vuoto.Un'inaudibile forzasenza origineche spinge tutto a farsi lontano.È una calma ostinata,non è originené eco dell'origine.Lo spazio, per sua natura,tende a dilatarsicome se respirassesenza inspirare mai.La costante è quel respiro:un filo di forzache attraversa i secoli stellarisenza mutare intensità,silenzioso e identico ovunque.Apparentemente immobile,espande le galassie,mantiene aperto l'universomentre la materia tenta, invano,di trattenerlo.Un soffio libero,che porta con sétutto ciò che esiste.⸻Immagine: Gerhard Richter - Nebula (1980)