Epiphysis - Dell'inutileL'inutile restaperché non deve andare da nessuna parte.È una presenza senza incarico,una forma che non chiede destinazionee proprio per questo sostiene.Non entra nel ciclo dell'uso,non risponde a una richiesta.Precede la domanda.È il reale prima di essere chiamato,il tempo che non viene misurato,la forma che non si consegnaa una finalità.Sta fuori dal contoe per questo permane.Una nudità integra,senza difesa né esposizione,che non ha bisogno di protezione.Nell'inutilel'essere accade intero.Non promette,non trattiene,non convince.Custodisce ciò che non si traducein rendimento:il gesto che non conclude,l'attimo che non serve,la presenza che non migliorama rende possibile.Eccede senza urtare,rimane senza opporsi,attraversa senza lasciare traccia.Per questonon può essere rimosso.Dove l'inutile è ammesso,l'essere smette di giustificarsi.E ciò che accadeaccade nella sua interezza.-Dunque l'inutilenon coincide con inefficienza.Non è errore,né mancanza.Non è scarto,né perdita.Non è provocazionené rifiuto,né strumento di denigrazione.È ciò che eccede la funzionesenza opporsi a nulla,e in questo eccederecustodisceil diritto stessoall'esistenza.
Epiphysis - Dell'inutile
Epiphysis - Dell'inutileL'inutile restaperché non deve andare da nessuna parte.È una presenza senza incarico,una forma che non chiede destinazionee proprio per questo sostiene.Non entra nel ciclo dell'uso,non risponde a una richiesta.Precede la domanda.È il reale prima di essere chiamato,il tempo che non viene misurato,la forma che non si consegnaa una finalità.Sta fuori dal contoe per questo permane.Una nudità integra,senza difesa né esposizione,che non ha bisogno di protezione.Nell'inutilel'essere accade intero.Non promette,non trattiene,non convince.Custodisce ciò che non si traducein rendimento:il gesto che non conclude,l'attimo che non serve,la presenza che non migliorama rende possibile.Eccede senza urtare,rimane senza opporsi,attraversa senza lasciare traccia.Per questonon può essere rimosso.Dove l'inutile è ammesso,l'essere smette di giustificarsi.E ciò che accadeaccade nella sua interezza.-Dunque l'inutilenon coincide con inefficienza.Non è errore,né mancanza.Non è scarto,né perdita.Non è provocazionené rifiuto,né strumento di denigrazione.È ciò che eccede la funzionesenza opporsi a nulla,e in questo eccederecustodisceil diritto stessoall'esistenza.