la sete verde

Inkjet


Entro nella scritturacome si entra dove non si dovrebbe.Non chiedo permesso.Prendo.Le frasi oppongono resistenza:alcune graffiano,altre si spezzano in boccasenza saporese non quello necessario.Leggo in piedi.Leggo troppo.Leggo finché il sensoperde assetto.Il corpo lo sa prima di me:la schiena avanza,le mani si tendono,qualcosa chiede spazio.Non addolcisco.I concetti collassano,le immagini restanocome ossa pulite.Non c'è morale,non c'è riparo,solo attritoe una direzione che non nego.Chi guarda vede poco:una figura ferma,gli occhi aperti.Dentroqualcosa lavoracon una fame precisa,sobria,irriducibile.Quando smettoil mondo è intatto.Io no.E non era questoa dover cambiare.