Posai in un tempo tra le stelle navigate le lame e gli scudi ceduti dalle fate tante e stranite immagini non ricordo di quel terreno che ora rivedo in sogno accomodarsi in seno quale reale si presenta tanto invadente da irrompere e volare alto basso e prepotente se non un mito che trascende se non un sogno ricorrente dove sono i segni del passare se non dovunque tranne che nel lasciare andare tutto si vede tutto si sente e segna la carne tutto si perde e per lo piu'tace quando non si ha proprio cosa farne e dichiararsi in pace.
Entrate e uscite
Posai in un tempo tra le stelle navigate le lame e gli scudi ceduti dalle fate tante e stranite immagini non ricordo di quel terreno che ora rivedo in sogno accomodarsi in seno quale reale si presenta tanto invadente da irrompere e volare alto basso e prepotente se non un mito che trascende se non un sogno ricorrente dove sono i segni del passare se non dovunque tranne che nel lasciare andare tutto si vede tutto si sente e segna la carne tutto si perde e per lo piu'tace quando non si ha proprio cosa farne e dichiararsi in pace.