Luna e maree

Allegria - Giuseppe Fanciulli (seguito)


      Erano due amori: ma i piedi della signora che assomigliavaalla Primavera ci guazzavano dentro.      - Avete sbagliato le misure! - esclamò la signora facendovolare una delle pantofole.      - Sarà il mare di ricominciare... disse semplicemente Bi-stino. E canterellando riprese la misura.       Passa un'altra settimana e si fa un'altra prova.       - Ma non ci entro, non ci entro, ahi ahi! - strillò la signorae fece volare quell'altr pantofola.       - Non  è possibile che io abbia ancora sbagliato le misure !- esclamò Bistino. - Siete voi che avete sbagliato i piedi.        E a quest'idea, rideva come un matto.        La settimana dopo, la pantofola destra era stretta e quella di sinistra larga, dopo sette giorni fu il viceversa; poi tornarono adessere tutte e due strette, tutte e due larghe, una larga e una stretta...C'era da perdere la testa.        Bistino, invece, perdeva tutte le altre ordinazioni.        Non metteva più un tacco, nè una toppa.        a tutti rispondeva:- Non posso, devo fare un paio di panto-fole di seta celeste.       I suoi risparmi si consumarono a poco a poco.       Se fosse andato avanti così, avrebbe dovuto mangiare i vecchiritagli di cuoio.       Ma ancora lo sentivano cantare dalla mattina alla sera; e ormai,quando arrivava la carrozza, davanti alla bottega vi era tutta la gente di Nonlosò.       Un giorno la signora vestita di azzurro si era messa dei fiocchigialli e somigliava all'Estate.ù       - Vediamo oggi - disse.       I suoi piedini piccini piccini entrarono nelle pantofole e virimasero come dipinti! Fu un grido generale.       - La vostra pazienza e il vostro buon umore meritano allafine una ricompensa - disse la signora.       Entrarono quattro staffieri e lasciarono lì quattro sacchi d'oro.Poi carrozza e cavalli sparirono.       - Era una Fata ! - dissero tutti.       Ora che Bistino era ricco, poteva levarsi la voglia di fare l'ar-tista o lo scrivano. Ma invece preferì rimanere al bischetto, comeil suo babbo, il suo nonno e il suo bisnonno.       Cantava più allegro di prima: e ogni tanto gettava una manciatadi monete d'oro ai poveri che passavano per la strada di Nonlosò.                                                       Giuseppe  Fanciulli