la bradipessa

alla ricerca dei propri limiti, delle proprie potenzialità e di (un po') di autostima

 

CONTATTA L'AUTORE

Nickname: sillylamb
Se copi, violi le regole della Community Sesso: F
Età: 42
Prov: MI
 

DEDICATO A S.

 

"Se saprai starmi vicino,
e potremo essere diversi,
se il sole illuminerà entrambi
senza che le nostre ombre si sovrappongano,
se riusciremo ad essere "noi" in mezzo al mondo
e insieme al mondo, piangere, ridere, vivere.

Se ogni giorno sarà scoprire quello che siamo
e non il ricordo di come eravamo,
se sapremo darci l'un l'altro
senza sapere chi sarà il primo e chi l'ultimo
se il tuo corpo canterà con il mio perché insieme è gioia...                                          


Allora sarà amore
e non sarà stato vano aspettarsi tanto."


Neruda

 

 

 

DEDICATO AL LEO, AL KIMBA E A DIVERIA

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Dio creò il Persiano perchè l'uomo potesse accarezzare il leone.

Dovremmo essere saggi la metà dei gatti. E anche belli la metà.

I gatti sono stati messi al mondo per contraddire il dogma secondo il quale tutte le cose sarebbero state create per servire l'uomo.

 

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Messaggi di Marzo 2014

LONG-BEANS & CAULIFLOWER IN CREAMY SAUCE

Post n°1496 pubblicato il 28 Marzo 2014 da sillylamb
 

E' un periodo che sono stanca. Il vero problema è che dormo male: le mie notti sono interrotte da microrisvegli che bastano a spezzarmi il sonno e a far sì che la mattina mi svegli a pezzi. E sono stanca anche di quelli che: "Dottoressa, ma sono da sempre suo cliente!" e poi scopri che ha un gatto di 16 anni che è venuto una sola volta 3 anni prima; di quelli che "Signorina, le devo qualcosa?": che io nn ci tengo ai titoli, ma dopo 10 anni gradirei un dottoressa e cmq il mio tempo è denaro. Sono stanca del traffico sempre più impossibile. Ma per fortuna domani partirò per la Norvegia. Due gg a Oslo e poi alle Lofoten a fare scialpinismo; le previsioni per le Lofoten sono pessime, ma sinceramente nn mi aspettavo molto di diverso visto che nn sono riuscita a trovare una foto di quel posto col sole. In ogni caso domani partirò ed è tutto quello che chiedo. Pertanto vi saluto con questa ricetta tratta da un libro di cucina singaporese acquistato da S sul posto.

Ingredienti (per 2 persone): 200g di fagiolini (in realtà ci vorrebbero i long-beans cinesi, ma qui nn sapevo dove trovarli...), 200g di cavolfiore a cimette piccole, 50g di piselli, 1 carota a rondelle, 1/2 cipolla, olio, burro, 100ml di latte, 1 cucchiaino di curcuma, 1 pizzico di zucchero, sale, 2 cucchiai di salsa di soia, 1 cucchiaio di farina
Preparazione: sbollentate le verdure separatamente. Tritate la cipolla e fatela imbiondire nell'olio e burro. Unite le verdure e fate insaporire. Versate la farina e fate tostare. Sciogliete in metà latte la curcuma, sale, zucchero, salsa di soia e versate sulle verdure. Fate cuocere a calore moderato per 5 minuti. Unite il resto del latte e cuocete per altri 5 minuti.

 
 
 

NEL CENTRO DI BOLOGNA NN SI PERDE NEANCHE UN BAMBINO

Post n°1495 pubblicato il 24 Marzo 2014 da sillylamb
 

Lolay era rimasta entusiasta della mostra vista a verona a novembre e già allora avevamo parlato di replicare a Bologna per vedere quella che aveva come pezzo forte "La ragazza con l'orecchino di perla" di Vermeer. Ieri m è sembrato il giorno giusto, visto che sulle Alpi le previsioni erano pessime (anche se poi, chi è andato lo stesso, nn ha trovato il tempo orrido previsto), mentre a Bologna nn avrebbe dovuto piovere. In effetti siamo stati fortunati: ha fatto uno scroscio solo mentre mangiavamo nella suggestiva Corte degli Isolani, ma prima e dopo ci ha regalato ampie schiarite, tanto che siamo saliti anche sulla Torre degli Asinelli con i suoi 498 gradini per vedere l'amplissimo panorama. Mirko è davvero una forza: lì in cima ha detto: "Guarda, si vede casa mia. E anche il mare!" E due ragazze: "E' vero, il mare..." Poi si sono accorte che era solo la curvatura dell'orizzonte che sfumava nell'azzurro del cielo e se ne sono andate via mentre noi trattenevamo a stento le risate.
La giornata dunque è stata davvero divertente e piacevole, in ottima compagnia, tra tante chiacchiere. Il giro della città nn si discostava molto da quello fatto 6 anni fa (qui), ci abbiamo aggiunto due passi nel ghetto ebraico, la finestrella di via Piella, la biblioteca Salaborsa con il pavimento in plexiglass che dà sui resti romani e qualche vagabondaggio per le corti alla ricerca delle 24 torri rimaste delle 200 edificate in epoca medievale. Ci ha sorpreso S. Petronio con la meridiana più grande d'Europa, trovare in piazza Galvani un signore con una guida del Touring più vecchia della mia e e la torre Prendiparte trasformata in un B&B extralusso. Di cose da vedere ne ho ancora: in primis San Luca e nn mi dispiacerebbe il tour nel sottosuolo, lungo i canali. Tornerò.
La mostra nn era grande, era affollatissima e aveva poche opere famose ma erano ben disposte e ben illuminate e alcune erano dei veri capolavori: curate in ogni minimo dettaglio, sembravano quasi delle fotografie. E "la ragazza con l'orecchino di perla" è molto suggestiva; è anche bello pensare che il libro/film raccontino la verità. Deludente invece la mostra associata dei contemporanei: su 6 sale, le opere che trasmettevano qualcosa si contavano sulle dita di una mano.
Tornati a casa a tarda ora (la mostra ha il tutto-esaurito: l'unica fascia oraria prenotabile era dopo le 19!), ci siamo ripromesse di andare a Vicenza la prossima volta (con la mia auto!) e chissà che nel frattempo nn ci scappi anche un notturno veneziano... E' davvero nata una preziosa amicizia. 

 
 
 

RISOTTO ALL'ITALIANA

Post n°1494 pubblicato il 21 Marzo 2014 da sillylamb
 

NN sono una patitia di musica, ma al concerto dei Rolling Stones ci tenevo parecchio. Così ho convinto S. a regalarmelo per il compleanno. Stamattina sono arrivata in ambulatorio 10 minuti prima dell'apertura per essere pronta appena aprivano le prevendite. Sinceramente è stato più facile del previsto e ora sono proprietaria di 2 biglietti che mi verranno recapitati a casa con corriere espresso (19€!!!!). S (titolare della carta di credito) nn è stato molto entusiasta della cifra spesa (200€ tondi tondi), ma io sto già sognando un we in moto per l'Italia e magari l'incontro con Lisa e una serata a urlare contro il cielo "Ruby Tuesday".

Ingredienti (per 2 persone): 1 pezzetto di cipolla, 4 pomodori secchi, 4 pugni di riso, 100g di mozzarella di bufala, qualche fogliolina di menta, 20g di mollica di pane, brodo, olio
 Preparazione: far appassire la cipolla tritata nell'olio, unire il riso e i pomodori a pezzetti e far tostare. Portare a cottura unendo il brodo bollente un mestolo alla volta. Nel frattempo friggere la mollica nell'olio. Fuori dal fuoco, unire la mozzarella a cubetti, la mollica e la menta. Lasciar riposare qualche istante e servire.

 
 
 

PACCHERI CON POLPETTE

Post n°1493 pubblicato il 19 Marzo 2014 da sillylamb
 

Prima che cadesse sulla cresta del Soldato, una settimana prima delle mie nozze, ritenevo mio padre un alpinista molto forte. Dopo quell'episodio mi sono resa conto che sta invecchiando. E' fisiologico, invecchiare. Ma lui lo sta facendo molto male. L'anno scorso ha subito 2 interventi per ernia ingunale e la cataratta, quest'anno dovrebbe sottoporsi a una chirurgia prostatica per rimuovere un adenoma. Piccoli acciacchi dell'età, ma lui si sente menomato. Io capisco che nn riesca più a venire dietro a me, ma visto che Siona ogni tanto va con suo padre (che ha fatto 2 infarti) a fare delle tranquille passeggiate, avevo pensato che metterli in contatto potesse essere una buona idea. Invece lui mi ha detto che proprio nn se la sente. Io nn so come prenderlo. Da una parte penso che riprendere a muoversi e conoscere gente gli farebbe bene e questo suo atteggiamento mi sembra quasi un capriccio. Dall'altra nn voglio offenderlo, anche perchè quando io stavo male e nessuno mi prendeva sul serio nn è che fossi proprio felice.  La tentazione sarebbe di usare lo stesso metodo che è stato usato con me quando ero piccola e mi sentivo dire che una cosa andava fatta, punto e basta. Ricordo ancora un capriccio perchè nn volevo fare una gara di sci: avevo 7 anni ed ero reduce dal primo corso. Secondo voi, alla fine l'ho fatta o no? E' proprio vero che Da sètt an s'è pűtei, da setanta s'è amò quei. E io che nn ho figli mi trovo in difficoltà.

Ingredienti (per 2 persone): 70g di carne trita, 25g di salsiccia, 25g di prosciutto cotto, 1 albume, 1 fetta di pancarrè, latte, olio, sale, pepe, prezzemolo, cipolla, 200g passata di pomodoro, 170g paccheri, farina
Preparazione: affettate la cipolla al velo e farla appassire nell'olio. Unire la passata e far cuocere per 10 minuti. Nel frattempo mescolare la carne con la salsiccia sbriciolata. il prosciutto tritato, l'albume, il pancarrè ammollato nel latte e strizzato, sale, pepe, prezzemolo tritato e formare delle polpette grandi come una noce che passerete nella farina. Mettete le polpette nel sugo e fate cuocere a fuoco dolce e recipiente coperto per 30 minuti. Nel frattempo lessate i paccheri in acqua bollente salata, scolateli e conditeli con il sugo. Servite subito.

 
 
 

NOTTURNA AL SAN PRIMO

Post n°1492 pubblicato il 18 Marzo 2014 da sillylamb
 

Visto che la ciaspolaluna era stata rovinata dal maltempo, vista la luna di questi giorni ho deciso di provare la lunasci e così ieri alle 17.45 siamo partiti di Milano alla volta del San Primo. Visto il traffico incontrato al mattino, pensavo che uscire da Milano sarebbe stata un'odissea e invece il viaggio è stato bellissimo, con i colori del tramonto che si riflettavano nel lago di Eupilio. Alle 19.30 abbiamo calzato gli sci. Ero emozionata. Emozionarsi per il San Primo è forse un po' strano, ma lo ero davvero. Abbiamo risalito le piste e percorso tutta la cresta. La luna era bellissima, il panorama anche. La neve era pessima, la gita più lunga del previsto e secondo me si prestava anche poco a essere sciabile. Ma è stata davvero una bellissima esperienza, da ripetere. Magari in ciaspole.

Regione: Lombardia, provincia di Lecco

Località di partenza: da Milano raggiungere il passo del Ghisallo, poi prendere a sinistra fino al parcheggio degli impianti di risalita di San Primo (1125m)

Meta: Monte San Primo (1686m)

Dislivello: 600m + saliscendi

Punti di appoggio: nessuno

Difficoltà: MS+

pericoli oggettivi: nessuno

Periodo consigliato: gennaio-marzo. Io l'ho fatta lunedì 17-3-14: sci dall'auto (anche se sulle piste inizia a venir fuori l'erba), neve crostosa in basso, rigelata in alto

Tempo di percorrenza: 2h solo salita

tipo di percorso: A/R per la stessa via su dorsale e piste

Cartografia: Kompass

Itinerario: Parcheggiata l'auto nel piazzale degli impianti, si risalgono le piste piegando poi a destra e risalendo la vecchia nera fino a raggiungere la dorsale poco oltre la vetta del Monte Ponciv. Ancora a destra, seguire la lunga cresta con alcuni saliscendi, passando dalla Cima del Costone (1616m) e giungendo infine in vetta.
Discesa per la via di salita.

 
 
 

CALDO TORRIDO AL COLLE DEL PICCOLO ALTARE

Post n°1491 pubblicato il 17 Marzo 2014 da sillylamb
 

Questo era uno dei we in cui decidere cosa fare è stato molto difficile: caldo in basso e vento forte in alto. Ad un certo punto sabato ho anche pensato che forse era un we da lasciare a casa gli sci e tirar fuori la MTB o le scarpette. Ma ero in parola con Massi e D e mi spiaceva paccare, così alla fine ci accordiamo per il Colle del Piccolo Altare in Valsesia. Attacchiamo con temperatura già sopra lo 0, nn riusciamo a mantenere un passo costante e abbandoniamo a 200m dalla vetta per paura di fare tutta la discesa su neve sfondosa. Sono cmq contenta di essere andata perchè il paese di Rima è incantevole, una manciata di case dominate dal severo Tagliaferro. Belle anche le nuvole, leggere e ondulate come tulle. Torneremo (nonostante la ravanata finale!)

Regione: Piemonte, provincia di Vercelli

Località di partenza: A26 uscita Borgomanero; seguire per Alagna e iniziare a risalire la Valsesia, per poi prendere a destra lungo la Val Sermenza fino a Rima (1411m)

Meta: Colle del Piccolo Altare (2620m)

Dislivello: 1200m

Punti di appoggio: nessuno

Difficoltà: BS

pericoli oggettivi: L'ultimo tratto è soggetto a valanghe dall'omonima cima, molto ripida

Periodo consigliato: dicembre-aprile. Io l'ho fatta domenica 16-3-14: sci dal paese, scarsissimo rigelo notturno, firn in alto, poi marcia

Tempo di percorrenza: 3h30 solo salita

tipo di percorso: A/R per la stessa via su pendii ampi

Cartografia: IGN

Itinerario: Parcheggiata l'auto lungo la strada (i parcheggi ieri erano impraticabili perchè nn sgombrati dalla neve!), si attraversa il paese seguendo le indicazioni per il passo del Gatto. Si attraversa un ponticello e si calzano gli sci. Tenendo la destra orografica, attraversare un ampio anfiteatro puntando a una baita. Risalire quindi un costolone tra radi alberi con direzione ovest fino alle baite Lanciole sotto (1710m). Lasciando a sinistra la traccia che sale al colle Pinglimò, si piega a destra verso le baite Lavazei (1943m). Lasciando le baite sulla destra, si risale in direzione nord, superando una bastionata rocciosa. Si piega quindi nuovamente verso ovest risalendo l'ultimo valloncello che conduce al colle.
Discesa per la via di salita. 

 
 
 

FESTA DELLA DONNA SUL TRESERO

Post n°1490 pubblicato il 10 Marzo 2014 da sillylamb
 

L'anno scorso, tra fine aprile e inizio maggio, mi ero tenuta 3 we di 2gg con l'idea di fare Basodino, Tresero e Cassandra; poi causa maltempo, nn ne avevo portato a casa nemmeno uno. Quest'anno sono messa molto peggio, lavorativamente parlando: il we appena passato sarà l'unico di 2gg fino a Pasqua e così, nostante la stagione nn avanzata, nn potevo farmi fuggire l'occasione di tentare il Tresero.
Il Tresero è fattibile in giornata (come ha in effetti fatto D che ci ha raggiunti domenica mattina in rifugio), ma il viaggio è lungo e io se posso nn ho voglia di alzarmi in piena notte: sto decisamente invecchiando. Così sabato siamo partiti con calma, ci siamo fatti una bella coda a Morbegno, la pausa-merenda a Tirano, 3 tiri alla falesia dei Bagni vecchi di Bormio e siamo saliti in rifugio con le ultime luci della sera. La festa della donna migliore che potessi immaginare. Domenica partenza con calma e... nn ero in giornata. Sarà stato il lungo sviluppo, sarà stato il vento o il sole, sarà stato lo zaino pesantissimo pieno di cose inutili, ma i 1100m che separano il rifugio dalla vetta mi sono sembrati molti di più. Cmq piano piano siamo arrivati in cima anche noi. Da buoni ultimi, ma ci siamo arrivati. Come sempre una grande soddisfazione e  un grazie ai miei compagni di avventura che nn si sono fatti scoraggiare dalla mia scenata di settimana scorsa e mi hanno accompagnata in questa ennesima avventura.

I giorno: salita al rifugio 
Regione: Lombardia, provincia di Sondrio
Località di partenza: da Milano SS38 fino a Bormio, poi prendere a destra per Sta Caterina Valfurva. Proseguire ancora fino ai Forni (2100m) ove termina la strada (obbligo di catene a bordo anche con pneumatici invernali)
Meta: rifugio Branca (2493m)
Dislivello: 400m
Punti di appoggio: rifugio Branca: di proprietà del Cai Milano, dispone di 100 posti letto in confortevoli camerette ed è aperto da marzo a settembre con servizio di alberghetto; bagni con acqua calda, deposito attrezzatura riscaldato, standard di pulizia molto buoni; 46€ la mezza pensione con ottima cena con frutta e verdura fresche.
Difficoltà: MS
Pericoli: nessuno se nn si fa il sentiero il estivo, altrimenti prestare attenzione al traverso
Periodo consigliato: da inizio marzo a metà maggio; io l'ho fatta l'8-3-2014: sci dall'auto
Tempo di percorrenza: 1h
Cartografia: Kompass
Itinerario: dal parcheggio sotto i Forni, si imbocca la stradina che passa nei pressi della diga e, battuta dalle motoslitte, si mantiene lungamente in fondovalle. Piegare poi a sinistra a risalire un breve canalino che conduce al rifugio.

II giorno: Tresero 
Località di partenza: rifugio Branca (2493m)
Meta: Tresero (2595m)
Dislivello: 1100m+saliscendi
Punti di appoggio: nessuno
Difficoltà: BSA
Materiale supplementare: corda, picozza e ramponi; a noi nn sono serviti ma meglio averli dietro...
Pericoli oggettivi: prestare attenzione al traverso subito dopo il rifugio e al pendio finale (35°)
Tempo di percorrenza: 4h solo salita
Periodo consigliato: da inizio marzo a metà maggio; io l'ho fatta il 9-3-14: neve purtroppo nn bellissima, ventata e piena di sastrugi in alto, poi crosta che si alternava a tratti più sciabili; traccia presente; parecchia gente in giro, ma nn molti sul percorso
Itinerario: dal rifugio abbassarsi leggermente fino a una palina segnaletica, quindi compiere un lungo e delicato traverso verso sinistra fino a ricongiungersi con il percorso normale che dai Forni si mantiene sempre sulla sinistra orografica della valle. Iniziare a risalire il ghiacciaio in direzione sud per dossi e vallecole con andamento quasi pianeggiante. Mantenendo l'Isola Persa sulla destra, rimontare un pendio più ripido e portarsi a un pianoro glaciale sovrastante. Attraversarlo con direzione Sud-ovest raggiungendo la traccia che sale dal canalino dell'isola Persa. Segue un breve tratto più ripido che conduce al pianoro occidentale dei Forni. Si piega ora in direzione Ovest (sinistra) raggiungendo il punto più basso della cresta Nord Est che scende dal Tresero. La si risale e si affronta un ultimo pendio ripido che conduce ad un colletto che separa il Tresero dalla Punta Pedranzini dove solitamente si lasciano gli sci. Ieri le condizioni di innevamento erano tali che permettevano di raggiungere la vetta con gli sci, seguendo la cresta sul versante sinistro.

 
 
 

MINESTRA DI SEDANO RAPA E AMARANTO

Post n°1489 pubblicato il 07 Marzo 2014 da sillylamb
 

Tra i vari interessi di mia sorella c'è la fotografia e attualmente sta lavorando a un progetto che dovrebbe rappresentare i single. Mi ha fatto vedere la prima selezione e sono rimasta impressionata. Più che altro ho trovato le foto molto tristi. Pile di panni da lavare, armadi pieni di vestiti nel cellophan con le etichette della tintoria, barattoli di yogurt abbandonati sugli scaffali. Sarà che i film americani ci hanno inegnato ben altro. Ci mostrano single che passano da una festa all'altra e da un letto all'altro, ma da quelle foto traspare una grande solitudine e anche una scarsa cura di sè. Io cucino per me e apparecchio la tavola anche quando sono sola perchè mi sembra meno triste che mangiare gelato e biscotti davanti alla tv. E' un modo per prendermi cura di me. E ora giro la domanda ai single che passano di qua: vi ritrovate in questo ritratto? E se qualcuno volesse partecipare al progetto, mi contatti in pvt.

Ingredienti (per 2 persone): 1 piccolo sedano rapa, 80g di amaranto, 1/2 cipolla, olio, sale, pepe, 25g di nocciole tostate, 1/2l di brodo
Preparazione: fate appassire la cipolla tritata nell'olio, poi unite il sedano rapa e cuocete per 10 minuti. Bagnate con il brodo, aggiungete le nocciole e cuocete per altri 15 minuti. Nel frattempo fate cuocere l'amaranto in 300ml d'acqua salata per 20 minuti. Unitelo al sedano rapa, regolate di sale e pepe e frullatelo con un frullatore a immersione. Servite subito.

 
 
 

MUFFIN DATTERI E GRANO SARACENO

Post n°1488 pubblicato il 04 Marzo 2014 da sillylamb
 

Il brutto del fare la veterinaria:

dover decidere di fare l'eutanasia, spt se sono amici e conoscenti.

Il bello del fare la veterinaria:

sentirsi ringraziare da quelle stesse persone per la disponibilità e la dolcezza.

(Lo so, manca il post del we, ma domenica è stata una giornata da dimenticare e nn mi va di raccontarla)

Ingredienti (per 8 muffins): 200ml di latte di cocco, 100g di datteri snocciolati, 100g di farina di grano saraceno, 1/2 bustina di lievito, 1 bustina di vanillina, 50g di mandorle tritate grossolanamente, 50ml di olio (la ricetta diceva d'oliva, ma per me ha un sapore troppo forte e ci ho messo quello di girasole), 2 uova
Preparazione: fate bollire per alcuni minuti i datteri nel latte di cocco con la vanillina, poi lasciate raffreddare. Frullateli con le uova e l'olio, poi unite la farina setacciata con il lievito e le mandorle. Riempite per 2/3 gli stampini e informate a 180° per 25 minuti.

 

 
 
 
 
 

INFO


Un blog di: sillylamb
Data di creazione: 26/01/2006
 

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Le montagne sono le preghiere di Dio

 

LE MIE MONTAGNE IN LOMBARDIA (2008-2013)

Provincia di Lecco:
- Grignone per la cresta di Piancaformia (alpinismo invernale)
Giro delle Grigne
- Zucco Sileggio

Provincia di Sondrio:
Pizzo Olano (scialp)
Salmurano (scialp)
- lago del Truzzo
- Surettahorn (scialp)
Bernina (alpinismo)
- bivacco Colombo, Palon de la Mare, monte Vioz (alpinismo)
Disgrazia (alpinismo)
- Gran Zebrù (alpinismo)
- Forcellino (scialp)
- Passo Porcile (scialp)
- il bivacco Ca' Bianca (scialp)
- Da Isola a Frondaglio (ciaspole)
- il lago di Colina (MTB)
-  il Cevedale (alpinismo)

Provincia di Bergamo:
- Bronzone
- Sasna (scialp)
- Mte Misma
Traversata delle creste della Presolana (alpinismo)
- Araralta e baciamorti (ciaspole)
- Pizzo Arera

Provincia di Brescia:
- Adamello (scialp)
- Monte Carone
- Guglielmo (ciaspole)

Provincia di Varese:
- Mte Settetermini (MTB)

 

LE MIE MONTAGNE IN LOMBARDIA, 3

Provincia di Sondrio:
- Punta dgli spiriti (scialp)
Gole Cardinello e lago d'Emet
- Tambò (scialp)
- Cima pesciola (scialp)
- Meriggio (scialp)
- Alpe Bondeno (ciaspole)
- Tresero (scialp)
- Cassandra (scialp)
- Ferrè (alpinismo)
- Scalino (scialp)
- Dosdè (scialp) 

Provincia di Como:
- Bregagno (scialp)
- Cima Pianchette (ciaspole)
- Berlinghera 

Provincia di Bergamo:
- Pizzo delle Segade (ciaspole)
- anello dei Campelli
- Vodala by night (scialp)
- Pizzo del Becco 

Provincia di Lecco:
- San Primo (scialp)
- Legnone da Colico
- Resegone (ciaspole)
- Moregallo (per il canalone Belasa)
- Grignone in invernale 

Provincia di Brescia:
- Frerone (scialp)
- Monte Creino 

Provincia di Varese:
-
 Pizzoni Laveno & Mte Nudo
Piambello (MTB) 

 

LE MIE MONTAGNE IN VALLE D'AOSTA(2008-2009-2010)

LE MIE MONTAGNE IN VALLE D'AOSTA (2011 E SEGG)

- Saron (scialp)
- Oilletta (scialp)
- Col Chavacourt (scialp)
Cima di Creya
- Gran Tournalin
- Roccia nera e Gemello del Breithorn (alpinismo)
- Dome de Gouter (alpinismo)
- Mont Avic
- 2 itinerari con le ciaspole in valdigne: alpeggi Tirecorne e lago d'Arpy
- Spalla W Becca Trecare (scialp)
- Tour Ronde (alpinismo)
- Breithorn Centrale (scialp)
Roisetta (scialp)
- Bieteron (scialp)
- Zumstein (scialp)
- Cleve de Moula
- Gran Cima (scialp)
- Tsaplana
(ciaspole)
- Gran Pays (scialp)
- Croce di fana (ciaspole)
- intorno all becca di Viou
-  da Bard a Machaby
- 2 itinerari in MTB: lago Miserin e Pointe de Chaligne
-  colle Champillon (scialp)
- S. Ambrogio 2011: a piedi sulle mulattiere di Quart, scialp al colle della Croce, ciaspolata notturna all'alpe Arp Vieille
- lago di Zuckie
(ante)cima d'Entrelor (scialp)
- lago Cignana (MTB)
- Bivacco Gervasutti
- Nei valloni di Leviona e Pesson 

 

LE MIE MONTAGNE ALTROVE (2006-07)

PIEMONTE:
Verbano-Cusio-Ossola:
- il rifugio Maria Luisa e il Grieshorn (ciaspole)
- Massa del Turlo
- l'anello di Pogallo
- Pizzo Diei e Monte Cistella
- Corona dei Troggi (ciaspole)
- Monte Massone
- Monte Cazzola (ciaspole)
Provincia di Biella:
- Monte Bo
Provincia di Torino:
-
Colma di Mombarone
Provincia di Alessandria:
- Monti Ebro e Chiappo (ciaspole)
- Monte Tobbio

LIGURIA:
Provincia di Savona:
- L'anello del Beigua
- L'anello del Monte Sordo
- L'anello di Finale
- Da Varigotti a Noli
Provincia di Genova:
punta Martin
il sentiero del Brugneto
- sui sentieri dell'ardesia: Monte Zatta e il Monte S. Giacomo
- Monti Reixa e Argentea

TOSCANA
- nelle foreste casentinesi: le cascate dell'acqua Cheta e il Monte Falterona

ESTERO
Francia:
- il mio Verdon: l'Imbut, il Breis e il Martel
- Cret de la Neige
- Le lac Blanc
Svizzera:
- Val di Campo: il rifugio Val Viola e la forcola di Cardan (ciaspole)
- Poncione d'Alnasca
- Traversata S. Carlo - Foroglio per la bocchetta della Crosa
- Il lago di Cama
- Monte Bar (ciaspole)
- La capanna Cremorasco e il Pizzo Corgella

 

LE MIE MONTAGNE ALTROVE (2008-09)

Piemonte
Provincia di Torino:
-
3 itinerari con le ciaspole dal rifugio Selleries: il lago Laus, il colle del Sabbione, il monte Orsiera
- il Rocciamelone
- il sentiero delle anime
- Punta Mariasco
Verbano-Cusio-Ossola:
- Alpe Veglia e dintorni
- Monte Togano

Emilia Romagna
Provincia di Piacenza:
- Monti Bue, Maggiorasca e Nero (ciaspole)
- Monte Alfeo
Provincia di Parma:
- traversata del parco dei 100 laghi
- Monte Orsaro

Liguria:
-
Manico del Lume (GE) e giro della Palmaria (SP)

Trentino Alto Adige:
Provincia di Bolzano:
- l'Ortles (alpinismo)

Toscana:
Provincia di Massa-Carrara:
- 2 ferrate nelle Apuane: il Monte Forato e il Pizzo Uccello

Estero:
Svizzera:
- capanna Gesero e Monte Marmontana
- Chuebodenhorn
- val Vergeletto, quota 2108
- Magehorn (scialpinismo)
- Piz Grevasalvas (scialpinismo)
- Capanna Poncione di Braga (ciaspole)
- Piz cadreigh (scialpinismo)
- Monte Fumadiga
- Pizzo Claro
- l'Adula (alpinismo)
Francia:
-
Fort de la Croix de Bretagne
- Mont Buet

 

LE MIE MONTAGNE ALTROVE, 3 (2009-2010-2011)

Estero:
Svizzera:
- Poncione di Valpiana (scialp)
- Cima dell'Uomo
- Nella valle dei Cani
Piz lagrev (scialp)
- Breithorn (scialp)
Piz Scalotta (scialp)
- Piz Uccello (scialp)
- Foisc (scialp)
- Piz Rondadura (scialp)
Marocco:
-
scialp sull'Atlante: Toubkal, Ras, Timesguida, colle quota 3850m nei pressi dell'Akioud
USA (California):
- Alta Peak
- Sierra Nevada Summit Lake
- Yosemite North Rim
- Sta Cruz Island

Trentino Alto Adige:
- Rifugio Trivena e Passo delle marmotte (ciaspole)
- Alpe di Villandro (ciaspole)
- valle del Ciamin
(ciaspole)
- ciaspole e torggelen: Cornetto e da Soprabolzano a Collalbo

Piemonte:
Provincia di Torino:
- Dormillouse (scialp)
- Testa di Money (alpinismo)
- Rifugio Mautino e Monte Corbiun (ciaspole)
- scialp e ciaspole in Valle Stretta: Colle di valle Stretta, col des Muandes, lago Verde, vallone di Rochemolles
Verbano-Cusio-Ossola
- Arbola
(scialp)
- Cima Valrossa (scialp)
- Mte Capio
Provincia di Vercelli:
- Monte Bo valsesiano (scialp)

 

LE MIE MONTAGNE ALTROVE, 4

Piemonte:
Provincia di Cuneo:
- Monviso (alpinismo)
- sentiero Frassati in Val Maira
- cima delle Rossette (scialp)
- Cima genova per la cresta Sigismondi (alpinismo)
Provincia di Torino:
- rifugio Jervis e Punta barant (ciaspole)
- Cima del bosco (scialp)
- Cima delle Liste (scialp)
Punta delle vallette (scialp)
Provincia di Novara:
- Mte Fenera (MTB)
VCO:
-
Corno orientale nefelgiù (scialp)
- Monte Faiè
- cima Jazzi (alpinismo)
Provincia di Biella:
- cresta dei carisey (alpinismo)

Emilia Romagna:
Provincia di Reggio Emilia:
- Monte Cusna

Trentino Alto Adige:
- rifugio Lancia e Col santo (ciaspole)
- Tra i masi della val Sarentino

Estero:
Svizzera:
-
Mte Gambarogno
- lago di Canee
- Palù (scialp)
- Bishorn (scialp)
- Punta di Stou (scialp)
- Piz Surgonda (scialp)
- Capanna campo tencia e lago Morghirolo (ciaspole)
Austria:
- Feldalphorn (ciaspole)
Francia:
- Dom de la Neige des Ecrins (alpinismmo)

 

LE MIE MONTAGNE ALTROVE, 5

Piemonte:
Provincia di Torino:
- Punta d'Almiane (scialp)
- Cavalcurt
- Forte di Foens (MTB)
- Roc Peirous (scialp)
- colle della battaglia (scialp)
- prato in fiera (scialp)
- Monte Lion (scialp)
Provincia di Cuneo:
-
Colle Ciaslaràs (scialp)
- Piovosa (scialp)
Provincia di Vercelli:
-
colle della piana (scialp)
- colle Piccolo Altare (scialp)
VCO:
- Corbernas (scialp)
giro dei 5 passi

Trentino Alto Adige:
Provincia di Bolzano:
- anello Brugger Schupfer (ciaspole)
- Laite Va Spiz (scialp)

Estero:
Norvegia:
- scialp alle Lofoten: Fagerfjellet e Stormheimfjellet
Svizzera:
- Septimerpass (MTB)
- Nadelhorn (alpinismo)
- Stotzigen fisten (scialp)
- Tallihorn (scialp)
- Chilchalphorn (scialp)
- Pigna d'Arolla (scialp)
- Strahlorn e Allainhorn (scialp)
- Generoso
Francia:
-
refuge de Gouter
Argentina:
- Cerro des los Cristales

 

LE MIE MONTAGNE ALTROVE, 6

Estero:
Svizzera:
- Chili Bielenhorn (scialp)
- Lucendro (scialp)
- Alphubel (scialp)
Piz d'Emmat Dadaint (scialp)
- Straffelgrat (scialp)
- Einshorn (scialp)
- Weissmies (alpinismo)
- Allainhorn, cresta Est (alpinismo)
- Piz Arpiglia (scialp)
- Piz Mezdì (scialp)
- Boshorn (scialp) 

Piemonte:
Provincia di Torino:
- colle delle Lance (scialp)
- Blegier (scialp)
- Giornalet (scialp)
VCO:
- Basodino (scialp) 
- traversata Veglia-Devero
- Mater & Margineta
alpeggi sopra Cannobio
Provincia di Cuneo:
- Chersogno (scialp)
- Oronaye (alpinismo)
- Colle della Lausa & anello Collalunga (scialp)
Colle Sagneres (scialp) 

Trentino Alto Adige:
- Presanella (alpinismo)
 

Veneto:
Provincia di Belluno:
- Pavione
Mont'Alt de Framont
Provincia di Verona:
- giro delle 5 cime
Monte Sparavero

 

PICCOLE SODDISFAZIONI

Anche se quello a cui tengo di più è la parte "alpinistica", qualcuno ha notato e apprezzato le mie ricette. Questo blog pertanto è segnalato su Petitchef.com

Ricette di cucina