Xennemente tsunami

La Alessia- un pezzo di cuore


eh insomma.Ogni tanto cerco su google nomi di vecchi amici,  giusto per vedere se salta fuori qualcosa.a te hanno intitolato una mostra fotografica,  a causa della tua prematura scomparsa.sono rimasta allibita.Quante risate,  quanti turni insieme.Eri con me sulla Pandina della Croce Bianca il  giorno che ho preso la patente e ho detto a Sartori ALLORA STASERA PER ANDARE A CALDIERO,  GUIDO IO.e ti sei fidata cazzo.patente fresca fresca,  come lo eri tu.La cosa pių folle della mia vita l'ho fatta con te Ale.Una cosa assurda,  eravamo in quel pub in via Cantarane,  un milione di anni fa.Io lavoravo allo Smaila's a Lazise...In fondo al listino del pub c'erano degli scomparti dove le persone inserivano i loro biglietti da visita,  e noi,  fresche dei nostri cellulari, dietro al biglietto di non so chi,  avevamo messo i nostri numeri LAURA E ALESSIA , VUOI ORGANIZZARE UNA FESTA? CHIAMACI-tutto bene fino al giorno che mi suona il  cellulare,  ed uno mi chiede se riusciamo a mandargli uno per la serata della festa della donna.De che? Ma dove ha trovato il  numero?mi dice "sul  bigliettino da visita al pub"cazzo,  ti ho chiamata immediatamente dicendoti E ADESSO CHE CAZZO FACCIAMO?tu,  senza scomporti mi hai detto DAMMI IL  NUMERO CHE CI PENSO IOinsomma,  mi chiami dopo un po',  e mi dici che sto tizio ha un bar sfigato a Grezzana, e che qualcuno aveva messo in giro la voce che la sera della festa della donna,  avrebbe avuto un ballerino che avrebbe fatto uno spettacolo.assurdo.mi dici NON HAI NESSUNO CHE CONOSCI CHE PUO' ANDARE LI UN PAIO D'ORE?... pensa e ripensa,  mi viene in mente Nicola, che faceva il marmista,  muscoli da vendere,  scolpito,  un bel ragazzo, non il mio tipo,  ma si sa,  io uscirei volentieri con Verdone,  non con uno palestrato.la Ale aveva detto al tizio del  bar 300 mila lire per la serata.100 per Nicola,  e 100 a testa io e lei.non ci volevo credere... Nicola dice di si, lei entusiasta,  io come sempre un po' pessimista, credevo che qualcosa sarebbe andato no storto,  di pių!!e invece,  mentre io ero allo Smaila's a lavorare la sera dell'8 marzo 1996 o forse 97,  lei era la a fare la manager improvvisata del  marmista improvvisato ballerino.beh,  č andato tutto bene, e verso le 6 del mattino,  siamo partite e siamo andate a fare colazione a Venezia col nostro compenso.eri un'amica fantastica,  poi ci siamo un po' perse di vista,  come spesso accade, lavoro,  morosi, e ti ho incrociata una volta,  mi avevi detto che ti eri presa la moto.Resterai per sempre con me.