Secondo giorno in California. Ho scelto di fare una gita nella California centrale e più precisamente nella penisola di Monterey.Per il tour ho acquistato in internet un pacchetto sul sito di expedia. Arrivato a San Francis sono andato alla sede dell'agenzia a Fisherman's Wharf ed ho confermato la mia prenotazione online.La mattina è venuto a prendermi il bus in albergo per portarmi in agenzia. Sono proprio organizzati questi americani: un bus va a prendere le persone in albergo e le porta alla sede dell'agenzia. Arrivati lì si fa il "check-in": ognuno sale sul bus per la destinazione prescelta. Io salgo sul bus del simpatico Larry. La cosa bella è che davanti la porta del bus ti mettono il tappeto con la scritta "Welcome"... ad ogni fermata Larry scendeva prima di tutti per tirar fuori il tappeto da piazzare all'uscita del bus!Partiamo in orario ed in poco tempo siamo fuori San Francis sullla Freeway per Monterey. Il tempo non è stato un granchè alla partenza ma una volta giunti a Santa Cruz è finalmente uscito il sole. Dopo un paio circa 3 ore di viaggio e una sosta ad un faro e ad una stazione di servizio, finalmente giungiamo a Monterey.Monterey è una cittadina di pescatori riconvertita da luogo per la lavorazione delle sardine in luogo di villeggiatura. Tutte le fabbriche del luogo ora ospitano negozietti e ristoranti per turisti. La sosta a Monterey dura qualche ora e io ne approfitto per andare a vedere l'acquario "famoso" per la presenza delle lontre. Proprio bello l'acquario di Monterey: sono uno spettacolo le vasche delle meduse e quelle delle lontre. Dopo la visita all'acquiario faccio qualche foto in giro e ritorno al bus all'orario che ci aveva comunicato Larry. Verso le 14 ripartiamo per iniziare il percorso all'interno della 17-miles way, una strada di 17 miglia che è piena di paesaggi mozzafiato!La 17-miles mostra come gli americani siano stati in grado di integrarsi con la natura: case di miliardari costruite all'interno delle foreste, scoiattoli, leoni marini, pellicani, ecc. che vivono vicino alla presenza dell'uomo senza risentirne più di tanto! Incredibile. Per la foto di questo post ho scelto uno dei paesaggi che ho ammirato lungo questa strada.Nel tardo pomeriggio giungiamo prima in una colonia per VIP (Peable Beach): praticamente una comunità di poco più di 1000 abitanti costruita nel parco percorso dalla 17-miles con un golf club per ricchi americani, poi in un paesino fatto solo di negozi: Carmel. Praticamente una cittadina che è un centro commerciale all'aperto per VIP. Negozi di lusso ovunque e pace e silenzio in giro. Larry ci dice che il paese si anima solo nei fine settimana quando i ricconi arrivano lì per fare shopping.Arriva la sera e, dopo una rapida visita alla missione di Carmel, si riprende la Freeway per San Francis... si torna all'albergo.Lungo la strada, poco prima di rientrare a San Francis, Larry decide di fermarsi in un posto americano che più americano non si può: Garlic World! Praticamente un supermercato specializzato nella vendita di aglio! C'erano tantissime varietà di aglio e un odore non proprio piacevole... solo in America potevano aprire un posto specializzato nella vendita di aglio!Verso le 21 finalmente Larry mi riaccompagna in albergo... quì elargisco la mia prima mancia. E si, le guide "pretendono" la mancia... e la cosa peggiore è che ti dicono anche quanto gli devi dare, altrimenti si offendono!Bilancio del secondo giorno in California: stancante ma ne è valsa la pena! Sono tornato in albergo pieno di foto e soprattutto di bei ricordi!
La penisola di Monterey
Secondo giorno in California. Ho scelto di fare una gita nella California centrale e più precisamente nella penisola di Monterey.Per il tour ho acquistato in internet un pacchetto sul sito di expedia. Arrivato a San Francis sono andato alla sede dell'agenzia a Fisherman's Wharf ed ho confermato la mia prenotazione online.La mattina è venuto a prendermi il bus in albergo per portarmi in agenzia. Sono proprio organizzati questi americani: un bus va a prendere le persone in albergo e le porta alla sede dell'agenzia. Arrivati lì si fa il "check-in": ognuno sale sul bus per la destinazione prescelta. Io salgo sul bus del simpatico Larry. La cosa bella è che davanti la porta del bus ti mettono il tappeto con la scritta "Welcome"... ad ogni fermata Larry scendeva prima di tutti per tirar fuori il tappeto da piazzare all'uscita del bus!Partiamo in orario ed in poco tempo siamo fuori San Francis sullla Freeway per Monterey. Il tempo non è stato un granchè alla partenza ma una volta giunti a Santa Cruz è finalmente uscito il sole. Dopo un paio circa 3 ore di viaggio e una sosta ad un faro e ad una stazione di servizio, finalmente giungiamo a Monterey.Monterey è una cittadina di pescatori riconvertita da luogo per la lavorazione delle sardine in luogo di villeggiatura. Tutte le fabbriche del luogo ora ospitano negozietti e ristoranti per turisti. La sosta a Monterey dura qualche ora e io ne approfitto per andare a vedere l'acquario "famoso" per la presenza delle lontre. Proprio bello l'acquario di Monterey: sono uno spettacolo le vasche delle meduse e quelle delle lontre. Dopo la visita all'acquiario faccio qualche foto in giro e ritorno al bus all'orario che ci aveva comunicato Larry. Verso le 14 ripartiamo per iniziare il percorso all'interno della 17-miles way, una strada di 17 miglia che è piena di paesaggi mozzafiato!La 17-miles mostra come gli americani siano stati in grado di integrarsi con la natura: case di miliardari costruite all'interno delle foreste, scoiattoli, leoni marini, pellicani, ecc. che vivono vicino alla presenza dell'uomo senza risentirne più di tanto! Incredibile. Per la foto di questo post ho scelto uno dei paesaggi che ho ammirato lungo questa strada.Nel tardo pomeriggio giungiamo prima in una colonia per VIP (Peable Beach): praticamente una comunità di poco più di 1000 abitanti costruita nel parco percorso dalla 17-miles con un golf club per ricchi americani, poi in un paesino fatto solo di negozi: Carmel. Praticamente una cittadina che è un centro commerciale all'aperto per VIP. Negozi di lusso ovunque e pace e silenzio in giro. Larry ci dice che il paese si anima solo nei fine settimana quando i ricconi arrivano lì per fare shopping.Arriva la sera e, dopo una rapida visita alla missione di Carmel, si riprende la Freeway per San Francis... si torna all'albergo.Lungo la strada, poco prima di rientrare a San Francis, Larry decide di fermarsi in un posto americano che più americano non si può: Garlic World! Praticamente un supermercato specializzato nella vendita di aglio! C'erano tantissime varietà di aglio e un odore non proprio piacevole... solo in America potevano aprire un posto specializzato nella vendita di aglio!Verso le 21 finalmente Larry mi riaccompagna in albergo... quì elargisco la mia prima mancia. E si, le guide "pretendono" la mancia... e la cosa peggiore è che ti dicono anche quanto gli devi dare, altrimenti si offendono!Bilancio del secondo giorno in California: stancante ma ne è valsa la pena! Sono tornato in albergo pieno di foto e soprattutto di bei ricordi!