Sono appena uscita dall'ufficio e mi sto dirigendo alla macchina con una mia collega, quando, dalla borsetta si propaga il solito... Beeep! ...Beeep! ...Beeep! IO: "Ciao Paolo! Ma dove sei sparito? Sono quasi dieci giorni che non ti si vede"PAOLO: "Lo so... non posso uscire di casa... infatti ti chiamavo per chiederti se potevi farmi un po' di spesa"IO: "Certo... ma non stai bene?"PAOLO: "Ehm... diciamo che sto bene, ma devo stare in casa... è meglio così"IO: "Ok... non capisco, ma mi adeguo... ti richiamo dal super così mi dici cosa ti serve" Dopo un'ora, con la borsa della spesa sottobraccio, mi dirigo verso l'appartamento di Paolo. Mi ha detto di non suonare assolutamente il citofono e di fargli due squilli col cellulare per avvertirlo che sono arrivata.... mi sembra tutto così strano, ma eseguo le istruzioni confidando in una imminente spiegazione per queste manovre inconsuete. Quando esco dall'ascensore sento il lieve rumore dello spioncino che si chiude e subito dopo quello della chiave che gira per ben 6 volte.... sempre più strano... IO: "Ma si può sapere cos'è tutto questo mistero? Come mai sei chiuso in casa da più di una settimana con 6 mandate? E perchè non si può usare il citofono?"Mi guarda con un'espressione drammatica e si siede sul divano con la testa tra le mani....
PAOLO: "A volte noi uomini ragioniamo solo con quello che abbiamo tra le gambe"IO: "A te succede con una frequenza maggiore degli altri, ma cosa centra?"PAOLO: "Sono andato con la moglie di un poliziotto e ci siamo fatti beccare. Ora lui è sotto casa che mi aspetta col cognato per farmi la festa"IO: "Da dieci giorni ininterrottamente? Non dormono mai questi signori?"PAOLO: "Si turnano, lui ed altri tre. Sono tre giorni che va avanti così e non so più come fare. Non posso stare ancora a casa dal lavoro... domani devo andare per forza"IO: "E vabbè... ti insulteranno un po'... cosa vuoi che facciano? In fondo dovrà sfogarsi un po' poveruomo!"PAOLO: "Un poveruomo col porto d'armi"IO: "L'ultima cosa che puoi pensare è che ti possa sparare... anche se sicuramente avrà voglia di farlo"PAOLO: "Eeehh... scherza scherza"IO: "Non puoi stare rintanato qui come un topo... affrontalo! Digli che non sapevi che era sposato e che ti dispiace... prenditi la tua dose di nomacci a capo chino e chiudila così"PAOLO: "Quello mi ammazza! Altro che nomacci"
IO: "E lei? L'hai sentita?"PAOLO: "Ho provato a chiamarla ma non risponde... non so cosa pensare"IO: "Ahahahahah... prima ha ammazzato lei ed ora vuole far fuori anche te?"PAOLO: "LA SMETTI DI SCHERZARE????"IO: "Senti, io giù non ho visto nessuno.... secondo me non ci sono più" Paolo spia con cautela fuori dalla finestra e poi mi guarda con espressione smarrita PAOLO: "Non li vedo... che si siano nascosti?"IO: "Prova a chiamare la tua bella col mio cellulare... magari stavolta risponde" Lei questa volta, forse non riconoscendo il numero dell'amante, risponde e scopriamo che il marito è a casa e oltretutto non sa assolutamente con chi è stato cornificato (forse non sa nemmeno di essere stato cornificato). L'altro giorno era lì perchè aveva accompagnato il cognato in un negozio che sta proprio sotto casa di Paolo. Dice inoltre che vuole essere lasciata in pace perchè lei di Paolo non ne vuole più sapere.Guardo Paolo allibita e gli chiedo: "Ma che film hai visto?"