Qui in padania siamo passati qualche giorno fa da 10 a 37 gradi di colpo.... l'umidità che si alza dall'asfalto forma una foschia che offusca il sole e rende il cielo di un colore bianco grigiastro.... in questo scenario apocalittico io e la Giò stiamo letteralmente schiattando.Dopo essere state in giro tutto il giorno per commissioni varie, alle 17.30 sedute al bar in attesa di due granite alla menta non riusciamo nemmeno più a parlare da tanto siamo provate. Anche nel supermercato dove abbiamo appena fatto la spesa l'aria condizionata era rotta e quando la barista ci annuncia che il ghiaccio è finito. Mi giro verso la Giò e le dico:"Chi è delle due che emana iella oggi?" Arrivo a casa con la pressione ai minimi storici, la macchina bollente della Giò mi ha dato il colpo di grazia, non vedo l'ora di buttarmi sotto una doccia fresca.
Un'oretta dopo sono rinfrescata e infilata in un vestitino ultraleggero e ultrafresco... sto decidendo tra l'insalatona mista, il riso freddo e un melone con crudo di Parma.... prima però decido di accendere il condizionatore. Devo tassativamente commutare la funzione invernale con quella estiva e per farlo devo andare sul balcone per spostare il meccanismo di fuoriuscita dell'acqua da un tubo all'altro, così esco e mi dirigo verso il dispositivo. Nella penombra vedo una macchia scura sul muro proprio vicino a dove devo intervenire... mi avvicino e... AAAAAAAAAHHH!!!! E' un mostruoso insettone gigantesco!!!! Terrorizzata corro indietro e mi richiudo in casa.... non ho mai visto una cosa simile in vita mia, nemmeno in Africa dove ho vissuto per un lungo periodo di tempo.Giuro che mi manca il respiro per lo spavento. Decido quindi che il condizionatore per stasera rimarrà spento visto che non ho la minima intenzione di tornare fuori, ma sapere che sul mio balcone c'è una cosa simile mi agita parecchio.
Mentre penso a chi potrei chiamare in soccorso, suona il cellulare Beeep! ....Beeep! ....Beeep! IO: "Carlo... ho un problema terribile!"CARLO: " Anch'io... il mio condizionatore è kaputt"IO: "Io invece non posso accenderlo perchè non posso andare sul balcone...." Gli spiego del mio incontro ravvicinato del terzo tipo e della successiva e tempestiva ritirata. CARLO: "Ok! Scambio eco solidale: Io ti ammazzo la bestia e tu mi metti a disposizione il divano e un cuscino.... domani ho una giornata lavorativa importante e devo assolutamente dormire"IO: "No problem.... se non hai ancora mangiato, ti propongo melone e Parma" Quando Carlo arriva, ho già preparato l'armamentario per sbarazzarci dalla bestia... gli metto in mano un quotidiano arrotolato e uno scopettone.... lo faccio uscire sul balcone richiudendo subito la portafinestra... dopo qualche secondo, mentre mi allontano verso il frigorifero per tirar fuori il melone, sento: "Ma porca... che diamine è" SBAM! SBAM! SBAM! SBAM! (contro la porta finestra) "APRI! APRI! ...CRIBBIO APRI STA PORTA!" Appena apro Carlo si precipita in casa travolgendomi... sul suo viso leggo a caratteri cubitali la parola "TERRORE"
CARLO: "Ma che cos'è? Mi hai dato un giornale, ma ci vuole un fucile... non ho mai visto una roba simile"IO: "Nemmeno io... secondo te è qualcosa che vola?"CARLO: "Secondo me si.... sicuramente è grosso come un pipistrello... chissà da dove viene?"IO: "Si... sembra una mutazione genetica da tanto è grosso"CARLO: "Io non lo ammazzo... mi fa schifo!"IO: "E se gli spruzzassimo addosso dell'insetticida?"CARLO: "E se quello diventa nervoso e magari ci punge o ci morde?"IO: "Ho paura a star qui da sola con quel "robo" li fuori..."CARLO: "Senti, dormo qui ugualmente e domani mattina vado a controllare se c'è ancora.... magari con la luce è un'altra cosa" Quella sera abbiamo dormito sul tappeto cosparso di cuscini (il letto e il divano erano troppo caldi) con un ventilatore acceso che ho recuperato in cantina... il giorno dopo la bestia se ne era andata ....Carlo era nervosissimo per la giornata che lo attendeva ed io non avevo un osso che non facesse male.Da oggi in poi andare sul balcone mi procurerà sempre una certa ansia...