Ho iniziato ad essere nervosa già dalla sera prima.... succede sempre così.Sapevo già cosa mi aspettava, gli stessi medesimi avvenimenti, le stesse parole, la stessa tensione.Guardando l'impegnativa per gli esami del sangue, avevo già presente come sarebbe andata in ogni minimo dettaglio.Sapevo ad esempio che mi sarei svegliata come al solito, con pressione e indice glicemico sotto zero e che rimanere senza colazione sarebbe stata una vera prova di forza.Sapevo anche che arrivando alle 7 in ospedale mi sarei trovata davanti 500 vecchiette che stazionavano lì già dalle 5 di mattina. Per cui, armata di santa pazienza, mi siedo con il numero 564 in mano aspettando il mio turno. Sto cercando di leggere, ma la mia vicina ha voglia di fare conversazione e fra le 700 persone presenti naturalmente vuole parlare proprio con me.Dopo circa un'ora mi ha raccontato la sua intera e noiosissima vita con la stessa enfasi che si potrebbe usare per narrare la biografia di Jaqueline Kennedy Onassis, quando finalmente sul display luminoso appare il mio numero.Mi alzo di scatto e il mondo inizia a girare cosparso di pallini viola intermittenti.... sento che sto per svenire, ma mi riprendo... ce la posso fare!
Quando col pugno stretto e il laccio emostatico, attendo il lieto e imminente evento, so già cosa mi sta per dire l'infermiera... e infatti..."Ha delle vene piccolissime! Non si vedono e sarà faticoso trovarle"Dopo 3 tentativi chiama in aiuto l'infermiera più esperta e anche questo succede sempre.Quest'ultima dopo due tentativi ci riesce e, come ogni volta succede, dice: "Lei signora ha la pressione bassissima... ci metteremo parecchio tempo"Con il braccio incerottato sono già con la mano sulla maniglia e l'infermiera mi dice: "Signora, non cammini subito.... si sieda per cinque minuti prima di andare... è pallidissima!"Anche questa l'ho già sentita.... Mentre cerco un bar dove far colazione, ripenso a tutte quelle donne accompagnate dai mariti o fidanzati.... e mi rendo conto che stamattina più che single mi sono sentita sola, ma questo pensiero svanisce subito. E voi come vi sentite? Single o soli?