A quanti sara’ capitato almeno dieci volte nella vita di cadere nella trappola dell’ “Invito a cena al ristorante per il mio compleanno”!? Lo scenario e’ di solito il seguente: si riceve un invito in pompa magna con tanto di fotografie del festeggiato e RSVP a un ristorante a cui di solito uno studente squattrinato o comunque qualcuno con un normale introito andrebbe per un’occasione speciale o comunque dopo aver cenato a pasta e acqua per un po’.Dato il livello dell’invito, l’RSVP, il ristorante, e’ normale che il malcapitato di turno pensi “il festeggiato offrira’ la cena” e basandosi su queste deduzioni si prodighi per presentarsi con un regalo degno dell’invito.Il listino prezzi e’ generalmente il seguente a seconda delle tasche ( non me ne vogliano i piu’ abbienti ma io mi baso sul PIL d’uno studente medio disoccupato dipendente dalle tasche genitoriali):Cena a casa: regalo dai 15 ai 20 €Cena in pizzeria: regalo da 20 a 50 €Cena al ristorante: regalo dai 50 ai 100 €Non e’ necessario che la spesa si faccia singolarmente, c’e’ sempre l’opzione “regalo in comitiva” con una variabile di 2 fino all’ ∞ numero di persone…attenzione pero’ che in questi casi c’e’ sempre qualcuno che firma sul biglietto ma poi si scorda di dare i soldi…Preso il regalo, si va in questo caso al ristorante (perche’ era li’ che l’ultima volta mi hanno fregata…) e mentre si sta li che si chiacchera e si beve acqua (perche’ tu sei astemia) e tutti gli altri si ingozzano di vino (perche’ qui se non ne bevi almeno sei di bottiglie non sei fico..) arrivano nell’ordine: 1. un cucchiaio di pasta - scotta perche’ anche se sei in un ristorante italiano il cuoco e’ Greco - 2. tre chicchi di riso e 3. un triangolo di pizza margherita. Al che pensi: “vabbe’ e’ un po’ pochino, paga lui, in un ristorante cosi carino chissa’ quanto gli faranno spendere, ma si, se ho ancora fame quando torno a casa mi mangio qualcosa”. Ed ecco che e’ qui che molti si fanno fregare, la compassione!!La serata prosegue con scarto dei regali, foto, taglio della torta e champagne (n.b. champagne) e poi….IL CONTO? Ma…ma come il conto? Ma non doveva pagare lui? E l’invito? E l’RSVP? E il tavolo riservato per pochi? E quel cavolo di champagne?!?!?!? E quanto?!?!? 55 dollari australiani (equivalente di circa 45€) per un cucchiaio di pasta, due chicchi di riso e un angolo di margherita?!?! Ma se andavo al fish market di Sydney con quel prezzo mi mangiavo tre aragoste con caviale e ostriche!Morale della favola: Paese che vai, usanza che ritrovi
Le cene di compleanno
A quanti sara’ capitato almeno dieci volte nella vita di cadere nella trappola dell’ “Invito a cena al ristorante per il mio compleanno”!? Lo scenario e’ di solito il seguente: si riceve un invito in pompa magna con tanto di fotografie del festeggiato e RSVP a un ristorante a cui di solito uno studente squattrinato o comunque qualcuno con un normale introito andrebbe per un’occasione speciale o comunque dopo aver cenato a pasta e acqua per un po’.Dato il livello dell’invito, l’RSVP, il ristorante, e’ normale che il malcapitato di turno pensi “il festeggiato offrira’ la cena” e basandosi su queste deduzioni si prodighi per presentarsi con un regalo degno dell’invito.Il listino prezzi e’ generalmente il seguente a seconda delle tasche ( non me ne vogliano i piu’ abbienti ma io mi baso sul PIL d’uno studente medio disoccupato dipendente dalle tasche genitoriali):Cena a casa: regalo dai 15 ai 20 €Cena in pizzeria: regalo da 20 a 50 €Cena al ristorante: regalo dai 50 ai 100 €Non e’ necessario che la spesa si faccia singolarmente, c’e’ sempre l’opzione “regalo in comitiva” con una variabile di 2 fino all’ ∞ numero di persone…attenzione pero’ che in questi casi c’e’ sempre qualcuno che firma sul biglietto ma poi si scorda di dare i soldi…Preso il regalo, si va in questo caso al ristorante (perche’ era li’ che l’ultima volta mi hanno fregata…) e mentre si sta li che si chiacchera e si beve acqua (perche’ tu sei astemia) e tutti gli altri si ingozzano di vino (perche’ qui se non ne bevi almeno sei di bottiglie non sei fico..) arrivano nell’ordine: 1. un cucchiaio di pasta - scotta perche’ anche se sei in un ristorante italiano il cuoco e’ Greco - 2. tre chicchi di riso e 3. un triangolo di pizza margherita. Al che pensi: “vabbe’ e’ un po’ pochino, paga lui, in un ristorante cosi carino chissa’ quanto gli faranno spendere, ma si, se ho ancora fame quando torno a casa mi mangio qualcosa”. Ed ecco che e’ qui che molti si fanno fregare, la compassione!!La serata prosegue con scarto dei regali, foto, taglio della torta e champagne (n.b. champagne) e poi….IL CONTO? Ma…ma come il conto? Ma non doveva pagare lui? E l’invito? E l’RSVP? E il tavolo riservato per pochi? E quel cavolo di champagne?!?!?!? E quanto?!?!? 55 dollari australiani (equivalente di circa 45€) per un cucchiaio di pasta, due chicchi di riso e un angolo di margherita?!?! Ma se andavo al fish market di Sydney con quel prezzo mi mangiavo tre aragoste con caviale e ostriche!Morale della favola: Paese che vai, usanza che ritrovi