Premetto che io odio i luoghi comuni e non sopporto le donne che affermano cose del tipo “gli uomini sono tutti stronzi” o “sono tutti così” o “sono tutti colà”. Però di fronte all’amara realtà mi ritrovo a chinare il capo e a dover dare un po’ di credito a queste donne. Dall’inizio della mia singletudine ho incontrato e conosciuto esponenti del sesso opposto al principio ritenuti candidati molto promettenti: carini, intelligenti, sicuri, con intenzioni lavorative promettenti e interessanti e soprattutto non amanti dell’alcol e del fumo in generale (si lo so, sono una all’antica).I sogni di aver finalmente trovato qualcuno però iniziano a infrangersi già dal secondo-terzo appuntamento. La scena è quella di sempre, cena in un ristorante, tu e lui seduti di fronte, tu gli lanci sguardi da gattona, sorrisoni ammalianti, gli fai qualche complimento, e lui ti dice “hai visto quella che borsa porta? Non si intona proprio col vestito” (roba che questi discorsi non li faccio neanche con le più pettegole delle mie amiche..) il lui di turno continua poi facendoti notare come anche il resto degli indumenti o accessori indossati dalla malcapitata non siano stati accostati in gradazioni di colore armoniche tra loro. Al che tu inizi a chiederti se anche tu non sia stata sottoposta allo screening e i tuoi gusti in fatto di vestiario screditati da questa specie di Valentino in trasferta che hai di fronte. Manco fossimo ad una sfilata di moda, questa specie di guru dello stile continua il suo discorso facendoti notare quella ragazza che stà passando in quanto dalla maglietta si intravede qualche rotolino e il sedere è troppo grosso. E dai giù con altri dubbi su te stessa quando ti accorgi che la poveretta in questione è pressapoco della tua misura e ha sicuramente meno rotolini e meno sedere di quanto orgogliosamente stai sfoggiando te in quel momento..E proprio quando ormai pensi che il colpo di grazia sia stato già inflitto, ecco lì che il tiratore di coltelli ti finisce dicendo “vuoi sapere di cosa stanno parlando quelle due ragazze del tavolo vicino?!?”. Eh no! Questo è troppo! Non solo ti sei dovuta sorbire novella 5425 per tutta la serata, ma in più ti sei anche accorta che il tipo faceva solo finta di ascoltarti mentre cercavi di difendere la poveretta (e Te stessa) dalle sue critiche, mentre in realtà si ascoltava i discorsi delle tipe a fianco. So che è dura da credere ma è la verità, nient’altro che la verità.Credo ancora che gli uomini non siano tutti uguali, solo quelli che incontro io lo sono...sigh!
Gli uomini sono tutti uguali!
Premetto che io odio i luoghi comuni e non sopporto le donne che affermano cose del tipo “gli uomini sono tutti stronzi” o “sono tutti così” o “sono tutti colà”. Però di fronte all’amara realtà mi ritrovo a chinare il capo e a dover dare un po’ di credito a queste donne. Dall’inizio della mia singletudine ho incontrato e conosciuto esponenti del sesso opposto al principio ritenuti candidati molto promettenti: carini, intelligenti, sicuri, con intenzioni lavorative promettenti e interessanti e soprattutto non amanti dell’alcol e del fumo in generale (si lo so, sono una all’antica).I sogni di aver finalmente trovato qualcuno però iniziano a infrangersi già dal secondo-terzo appuntamento. La scena è quella di sempre, cena in un ristorante, tu e lui seduti di fronte, tu gli lanci sguardi da gattona, sorrisoni ammalianti, gli fai qualche complimento, e lui ti dice “hai visto quella che borsa porta? Non si intona proprio col vestito” (roba che questi discorsi non li faccio neanche con le più pettegole delle mie amiche..) il lui di turno continua poi facendoti notare come anche il resto degli indumenti o accessori indossati dalla malcapitata non siano stati accostati in gradazioni di colore armoniche tra loro. Al che tu inizi a chiederti se anche tu non sia stata sottoposta allo screening e i tuoi gusti in fatto di vestiario screditati da questa specie di Valentino in trasferta che hai di fronte. Manco fossimo ad una sfilata di moda, questa specie di guru dello stile continua il suo discorso facendoti notare quella ragazza che stà passando in quanto dalla maglietta si intravede qualche rotolino e il sedere è troppo grosso. E dai giù con altri dubbi su te stessa quando ti accorgi che la poveretta in questione è pressapoco della tua misura e ha sicuramente meno rotolini e meno sedere di quanto orgogliosamente stai sfoggiando te in quel momento..E proprio quando ormai pensi che il colpo di grazia sia stato già inflitto, ecco lì che il tiratore di coltelli ti finisce dicendo “vuoi sapere di cosa stanno parlando quelle due ragazze del tavolo vicino?!?”. Eh no! Questo è troppo! Non solo ti sei dovuta sorbire novella 5425 per tutta la serata, ma in più ti sei anche accorta che il tipo faceva solo finta di ascoltarti mentre cercavi di difendere la poveretta (e Te stessa) dalle sue critiche, mentre in realtà si ascoltava i discorsi delle tipe a fianco. So che è dura da credere ma è la verità, nient’altro che la verità.Credo ancora che gli uomini non siano tutti uguali, solo quelli che incontro io lo sono...sigh!