il mondo dei single

Lettera mai spedita........


Ciao,ti starai domandando perché ti ho scritto una lettera e non ti ho mandato una e-mail o fatto una telefonata.. La verità è che a volte dimentichiamo le cose piccole, ma “sentite”, discrete e buttate di getto, proprio come questa. In questo correre, correre mi sono reso conto che mi sto perdendo tante cose, che preferisco l’isolamento e il mio carattere a volte mi porta a non guardare con occhi veramente aperti il mondo che mi circonda. Un tempo credevo (e con molta probabilità anche oggi) che mi bastava essere indipendente, economicamente e socialmente per essere forte e adulto. Oggi mi pongo queste domande invece: perché la mia quotidianità sta uccidendo la mia vita? Perché mi perdo in un bicchier di solitudine e apatia la mia voglia di allegrezza? Perché non vedo oltre il mio naso e i miei tormenti stupidi senza dare valore invece alle cose importanti?Quali sono questi valori?? Sono forse la responsabilità? La voglia di famiglia? La consapevolezza che il futuro è proprio li davanti i miei occhi e non costruisco nulla?…….. E’ così facile cadere nel “pessimismo cosmico” e non capire che invece lamentarsi del lavoro stressante o monotono, nell’impossibilità a trovare il vero Amore, della sofferenza e dei mali del mondo senza però operarsi per cancellare o spezzare la linea del tempo e dello spazio. Ogni tanto vorrei mollare tutto e iniziare da zero, su un altro pianeta o magari poter tornare indietro nel tempo per rimediare alle cazzate commesse. Ma non solo è impossibile ma anche inutile. Siamo quello che il nostro background ci ha permesso di essere, siamo figli del nostro tempo ma siamo anche esseri pensanti e con molte più possibilità di una volta, eppure…. Eppure tutto questo non ci basta! Non sembra essere sufficiente per capire che i cambiamenti non vengono dall’esterno ma dal nostro cuore e dalla nostra testa. Non alimentiamo spesso la nostra linfa vitale, anzi la spremiamo per “andare avanti”.Il vero cambiamento non è un taglio di capelli nuovi o una nuova abitazione o un nuovo lavoro, neppure mettere i puntini sulle “i”, ma iniziare un percorso di ricerca interiore e di benessere per dare vigore a questo nostro mondo appiattito. Chi non ha mai avuto una giornata nera? Chi non capisce che proprio tutta la merda che ci circonda, ci permette di risalire prima o poi la china… continuare a scavare è più facile di guardare in alto e vedere il cielo, di muovere un passo dopo l’altro e scoprire di essere finalmente fuori dal tunnel. Non credo ancora di pormi le domande giuste, ma soprattutto non credo di darmi delle risposte. Ho perso davvero tutto? No! Credo solo di aver smarrito la mia via… Un amore perso… un lavoro mai iniziato… un’occasione persa… un amore impossibile, una vita indesiderata… alla fine è solo una questione di punti di vista?? Ma chi cazzo ha deciso il mio destino? Dio? Il fato? O le mie scelte e quelle degli altri?? E posso recuperare la mia vita e dire: domani è un altro giorno??? No, no! Domani certo che è un altro giorno ma buttarsi alle spalle le sconfitte e dimenticare i successi non deve offuscare il mio giudizio! Adesso chiuso nella mia stanza, lontano dal traffico e dal mondo intero non posso soffermarmi troppo su quello che non posso avere, ma su quello che posso iniziare e cercare di continuare. Basta correre, basta tenere lenti sporche sul naso, basta affogare in un lago prosciugato, basta!!!! Tremo al pensiero di aprire gli occhi e di richiuderli subito dopo perché quello che vedo potrebbe non piacermi. Sicuramente è cosi, perché è quello che faccio tutti i giorni, ma vorrei ricordare di aprirli più spesso e di iniziare un percorso migliore. Di iniziare a vivere……. Veramente! Adesso scappo perché devo tornare a lavorare, a girare il viso dall’altra parte, ti saluto e spero che non ti dimentichi di farmi compagnia in questo viaggio. ps: spero di non scordare di imbucare questa lettera.