Alètheia

HIROSHIMA, 6 AGOSTO 1945.


Hiroshima, 6 Agosto 1945.
Sessantatre anni fa, la bomba atomica statunitense su Hiroshima. Contro una popolazione inerme. Una delle più grandi stragi della storia.Tre giorni dopo, gli USA sganciarono una seconda bomba su Nagasaki, provocando un'altra immane ecatombe.Hiroshima e Nagasaki sono, insieme ad Auschwitz, crimini contro l'umanità ed esempi paradigmatici degli orrori umani.Ricordiamo queste abominevoli atrocità, in un periodo in cui vengono ancora compiuti efferati massacri con armi all'uranio impoverito. Pensiamo al loro utilizzo da parte delle forze armate statunitensi e israeliane. Detti armamenti hanno provocato terribili conseguenze alle popolazioni colpite e ai soldati delle forze alleate, come quelle italiane e francesi, che non erano state messe al corrente dagli Stati Uniti del loro impiego in Iraq e in Jugoslavia.E a questo proposito, ritengo che si debba mostrare tutta la nostra solidarietà ai carabinieri e ai soldati italiani contaminati da queste armi mostruose. Prima utilizzati e poi lasciati scandalosamente soli.Ho citato Auschwitz, orrore da tenere sempre presente e che non bisogna ricordare solo in maniera "liturgica", ma aprendo bene gli occhi, evitando di far finta di non vedere i vergognosi campi di concentramento statunitensi che OGGI sono presenti: pensiamo a Guantanamo, alle 17 navi statunitensi e ai loro vari centri di detenzione sparsi per il mondo.