cogito....ergo sum

vivi la vita

 

AREA PERSONALE

 

 
 

FATE


 
 

FACEBOOK

 
 
 
 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Settembre 2021 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30      
 
 

MAGARI...

 
 
 
 
Citazioni nei Blog Amici: 3
 

 

« un ragazzinoQuello che . . . »

Solo una bacca.

Post n°281 pubblicato il 09 Febbraio 2009 da rorina77

Il piccolo stagno sonnecchiava perfettamente immobile nella calura estiva. Pigramente seduto su una foglia di ninfea, un ranocchio teneva d'occhio un insetto dalle lunghe zampe che stava spensieratamente pattinando sull'acqua: presto sarebbe stato a tiro e il ranocchio ne avrebbe fatto un solo boccone, senza tanta fatica. Poco più in là, un altro minuscolo insetto acquatico, un ditisco, guardava in modo struggente una graziosa ditisca: non aveva il coraggio di dichiararle il suo amore e si accontentava di ammirarla da lontano. Sulla riva a pochi millimetri dall'acqua un fiore piccolissimo, quasi invisibile, stava morendo di sete. Proprio non riusciva a raggiungere l'acqua, che pure era così vicina. Le sue radici si erano esaurite nello sforzo. Un moscerino invece stava annegando. Era finito in acqua per distrazione. Ora le sue piccole ali erano appesantite e non riusciva a risollevarsi. E l'acqua lo stava inghiottendo. Un pruno selvatico allungava i suoi rami sullo stagno. Sulla estremità del ramo più lungo, che si spingeva quasi al centro dello stagno, una bacca scura e grinzosa, giunta a piena maturazione, si staccò e piombò nello stagno. Si udì un "pluf!" sordo, quasi indistinto, nel gran ronzio degli insetti. Ma dal punto in cui la bacca era caduta in acqua, solenne e imperioso, come un fiore che sboccia, si allargò il primo cerchio nell'acqua. Lo seguì il secondo, il terzo, il quarto . . . L'insetto dalle lunghe zampe fu carpito dalla piccola onda e messo fuori portata dalla lingua del ranocchio. Il ditisco fu spinto verso la ditisca e la urtò: si chiesero scusa e si innamorarono. Il primo cerchio sciabordò sulla riva e un fiotto d'acqua scura raggiunse il piccolo fiore che riprese a vivere. Il secondo cerchio sollevò il moscerino e lo depositò su un filo d'erba della riva, dove le sue ali poterono asciugare.

Quante vite cambiate per qualche insignificante cerchio nell'acqua.

La URL per il Trackback di questo messaggio è:
https://blog.libero.it/sivigliana/trackback.php?msg=6480981

I blog che hanno inviato un Trackback a questo messaggio:
Nessun trackback

 
Commenti al Post:
Nessun commento
 
 
 

INFO


Un blog di: rorina77
Data di creazione: 07/08/2008
 

SEVILLANA CATANIA 2008

 

 

FATA


 

SEVILLANAS DE ORO

e W l'ALLEGRIA

 

VIVI

 
 

ULTIME VISITE AL BLOG

marco.chierisinismeraldasnuvolapallidatecaldirosarioettoreasoblinpoppy911b.binoleodeustacchiogiuliofrontepdellacciorebby.rossiLUISABREMEnadminezhasignorelli1997
 
 
 
 

CATANIA FIGGHIOZZA DO PATRI ETERNU

 

NEI GIARDINI CHE NESSUNO SA...

 
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Tutti gli utenti registrati possono pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.
 
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom