Se solo il tuo profumo lo potessi bere, lo berrei forte e me ne ubriacherei. E lo farei, lo farei. Solo per poterti vomitare addosso tutte le più stupide parole di cui mi nutro abitualmente, e tutti quei pensieri che ci galleggiano, nell'acido di un sogno inutile e scardinato. Non è composta, la mia essenza, non è educata. Non chiede permesso e non chiede scusa, e se la inietti in vena lei scorre rapida e corrode. Capisci come mi sento? La tua foto di bambino biondo che vuole la sua mamma, ed io non posso farci nulla, se non guardarla, e scovarci dentro i baci dati e quelli negati. Ma non posso farci nulla, nulla di più. Tipo provare a baciarti, no non posso. Non sarebbe lecito. Perchè la mia anima è disordinata, ma giusta. Sa cosa non fare. Più esattamente, sa non fare. La mia anima è poco più che una prigione non a norma. Mancano persino le uscite antipanico. In realtà manca pure una porta, o una finestra o uno spiraglio, perciò la via d'uscita l'ho cercata in te. Scusa, se c'entro qualcosa con i casini della tua vita. Scusa se mi preoccupo per te senza aver nulla da fare, qui, per te. Ora vado. Torno a pensare a me.
BIMBO BIONDO
Se solo il tuo profumo lo potessi bere, lo berrei forte e me ne ubriacherei. E lo farei, lo farei. Solo per poterti vomitare addosso tutte le più stupide parole di cui mi nutro abitualmente, e tutti quei pensieri che ci galleggiano, nell'acido di un sogno inutile e scardinato. Non è composta, la mia essenza, non è educata. Non chiede permesso e non chiede scusa, e se la inietti in vena lei scorre rapida e corrode. Capisci come mi sento? La tua foto di bambino biondo che vuole la sua mamma, ed io non posso farci nulla, se non guardarla, e scovarci dentro i baci dati e quelli negati. Ma non posso farci nulla, nulla di più. Tipo provare a baciarti, no non posso. Non sarebbe lecito. Perchè la mia anima è disordinata, ma giusta. Sa cosa non fare. Più esattamente, sa non fare. La mia anima è poco più che una prigione non a norma. Mancano persino le uscite antipanico. In realtà manca pure una porta, o una finestra o uno spiraglio, perciò la via d'uscita l'ho cercata in te. Scusa, se c'entro qualcosa con i casini della tua vita. Scusa se mi preoccupo per te senza aver nulla da fare, qui, per te. Ora vado. Torno a pensare a me.