CHE LA FORZA SIA

DOMANDE IN CORSA


Ferma per un autostop. Ma non alzo la mano, che mi piace restare qui con la brezza dolce a carezzarmi il collo. Ferma per un autostop. E' un po', che sono qui. Ma cammino indifferente, con le macchine che passano, e i loro colori non mi piacciono, ed inquinano, le auto, e fanno rumore, e mi portano lontano, tanto lontano che io non so più dove, e allora, passo dopo passo, indifferenza allacciata alla faccia, mi perdo tra le lettere di quei cartelli lì di fronte, mentre perdo il passaggio per arrivare dove non so. Ferma per un autostop. A dirla tutta sono qui da troppo tempo. E allora vado a fondo, metto radici, in questo pezzo di strada che non mi piace ma che importa, in fondo è solo un posto di passaggio per, qui. Per il vero viaggio della mia vita. Perchè sono qui ferma solo fino al prossimo autostop. Poi, sbadatamente, capita che mi giro di spalle, quando una macchina si ferma anche per sbaglio. Riparte. Aspetto. Poi mi chiedo. Quando avrò il coraggio di alzare quella mano, fermare la prima auto in corsa che si fermi, aprire lo sportello, salire e dire "scendo quando scende lei"?