CHE LA FORZA SIA

xxx


Mi immaginai, mentre tutta la nebbia colorava lo specchio, mi immaginai di fronte a te. Ed ebbi paura. E allora combinai parole che non avrei dovuto. E mi viene da piangere a pensare che è solo vuoto, questo stomaco, in questa stanza, questa eco così sorda di antimateria. Non mi piace pensare che questo limbo non me lo scrosterò di dosso mai. Temo. Come il fango delle sabbie mobili che si rapprende in una morsa fatale, se lo lasci sulla pelle. Non posso continuare a non fumare. Sprecherò i miei giorni, ancora.