Le persone importanti vengono cercate senza cercare, o le persone belle, o famose. Questo non sono io."Il dubbio è una condizione mentale, nota sin dall'antichità, per la quale si cessa di credere a una certezza, o con cui si mette in discussione una verità"La sera, pessima consigliera.amplifica i sentimenti negativi,mentre i cattivi pensieriti attraversano come fantasmi di ieri.il loro corpo ti attraversa e ti sorpassa,ma la loro coda spessa ti schiaffeggia, ti colpisce, e ti fa male,è così che le cazzate si spacciano per problemi seri,mentre dolci risate sembrano congiure,mentre le congetture diventano sentenze,e le incertezze ritornano paure.Ricorrono perverse sensazionicome quando sogni di esser nudo fra la gentee ti vergognifinché ti svegli, e quella sensazione torna niente,ma nel sogno sei indifeso,e fino a quel momentola tua realtà è un incubo di lente corse,di morbide percosseper difenderti da cose troppo grossetroppo forti,lunghe spade, coltelli corti,incubi vivi, dolci sogni a terra quasi morti.E dopo la sera giunge la notte,che ti farà dimenticare tutto,gli stupidi pensieri e le paure matte,i mostri, i draghi, i santi, i polli e gli eroi,ciò che a volte siamo,ciò da cui prende le distanze ognuno di noi.Tutto è lì. Dormire.Ma è brutto risvegliarsi, e non capire.non ho altro da aggiungere. un abbraccio a chi oggi ha condiviso l'espressione dell'unica cosa che mi spaventa al mondo. g.
di che parlo.
Le persone importanti vengono cercate senza cercare, o le persone belle, o famose. Questo non sono io."Il dubbio è una condizione mentale, nota sin dall'antichità, per la quale si cessa di credere a una certezza, o con cui si mette in discussione una verità"La sera, pessima consigliera.amplifica i sentimenti negativi,mentre i cattivi pensieriti attraversano come fantasmi di ieri.il loro corpo ti attraversa e ti sorpassa,ma la loro coda spessa ti schiaffeggia, ti colpisce, e ti fa male,è così che le cazzate si spacciano per problemi seri,mentre dolci risate sembrano congiure,mentre le congetture diventano sentenze,e le incertezze ritornano paure.Ricorrono perverse sensazionicome quando sogni di esser nudo fra la gentee ti vergognifinché ti svegli, e quella sensazione torna niente,ma nel sogno sei indifeso,e fino a quel momentola tua realtà è un incubo di lente corse,di morbide percosseper difenderti da cose troppo grossetroppo forti,lunghe spade, coltelli corti,incubi vivi, dolci sogni a terra quasi morti.E dopo la sera giunge la notte,che ti farà dimenticare tutto,gli stupidi pensieri e le paure matte,i mostri, i draghi, i santi, i polli e gli eroi,ciò che a volte siamo,ciò da cui prende le distanze ognuno di noi.Tutto è lì. Dormire.Ma è brutto risvegliarsi, e non capire.non ho altro da aggiungere. un abbraccio a chi oggi ha condiviso l'espressione dell'unica cosa che mi spaventa al mondo. g.