Con altri occhi

Oggi mi hanno chiesto...


Oggi mi hanno chiesto com'è il posto dove lavoro.Lavoro lontano da casa, in Sardegna, dall'altra parte del mare. Sono nell'entroterra, la zona non offre molto, e c'è spesso cattivo tempo, ma se così non fosse, non ci sarebbe così spesso l'arcobaleno.Sono nell'entroterra, è vero, ma il mare dista poco più di mezz'ora, ed è decisamente meraviglioso, ci sono bei tramonti e gente semplice, niente caos, niente claxon, solo i campanelli delle pecore al pascolo.Fa freddo, e mi manca la mia fidanzata: se ci fosse lei sarebbe tutto perfetto. Col freddo gli abbracci diventano più caldi.E' importante amare il posto dove si vive, anche quando non ci appartiene perché ne siamo sempre stati distanti, anche quando siamo considerati estranei, quando non comprendiamo il dialetto, i modi, le usanze, quando ne ignoriamo le tradizioni.Non potrai mai fare nulla per chi ti circonda se non sentirai di appartenere al luogo in cui vivi. Non potrai mai permetterti di giudicare o criticare ciò che ti circonda, se tu per primo non dai il tuo contributo concreto a fare di quel posto un posto migliore.Ed anche allora, ogni giudizio ed ogni critica saranno comunque rivolti contro noi stessi, avendo noi contribuito nel bene o nel male, con la partecipazione o con l'indifferenza, a fare del posto in cui viviamo il posto che i nostri occhi oggi giudicano.Un abbraccio a tutti, g.