Respingendo tutte le critiche ricevute a livello internazionale per le vittime tra la popolazione civile della Striscia di Gaza, il ministro degli Esteri Tzipi Livni ha definito i morti "un frutto delle circostanze", e ha difeso a spada tratta l'offensiva nella minuscola enclave. "Dovevamo effettuare quell'operazione", ha tagliato corto la signora Livni, intervistata dalla radio pubblica del suo Paese. "Sono in pace con me stessa per il fatto che l'abbiamo lanciata" (dalle agenzie) Persone come la Livni sono la lampante dimostrazione che esiste gente per cui la vita umana non conta nulla. Ho già avuto occasione di esprimere, e lo ribadisco adesso, tutto il mio disprezzo per la signora Livni e per chi la pensa come lei
"Un frutto delle circostanze"
Respingendo tutte le critiche ricevute a livello internazionale per le vittime tra la popolazione civile della Striscia di Gaza, il ministro degli Esteri Tzipi Livni ha definito i morti "un frutto delle circostanze", e ha difeso a spada tratta l'offensiva nella minuscola enclave. "Dovevamo effettuare quell'operazione", ha tagliato corto la signora Livni, intervistata dalla radio pubblica del suo Paese. "Sono in pace con me stessa per il fatto che l'abbiamo lanciata" (dalle agenzie) Persone come la Livni sono la lampante dimostrazione che esiste gente per cui la vita umana non conta nulla. Ho già avuto occasione di esprimere, e lo ribadisco adesso, tutto il mio disprezzo per la signora Livni e per chi la pensa come lei