All'assemblea di Confindustria Berlusconi ha manifestato chiaramente, in modo quasi isterico, il suo profondo disprezzo per ogni forma di opposizione al suo governo e per qualunque forma di democrazia costituzionale. Hanno fatto le spese di questa sua furia i magistrati "estremisti di sinistra", rei di averlo inguiato con sentenze che non piacciono al ducetto di casa nostra ed il Parlamento, che, per Silvio, sarebbe ridotto ad un'accozzaglia di perditempo che "impedisce" al governo di "lavorare".Le soluzioni proposte dal Presidente del Consiglio sarebbero la riforma della"giustizia", come piace a lui, e un disegno di legge che affidi maggiori poteri al Premier (capito, il ducetto?)....Altro che dimettersi, l'eroe di Arcore - dopo la sentenza Mills- teme la sentenza della Corte Costituzionale sulla legittimità del lodo Alfano. Qualora in autunno l'alta Corte decidesse l'incostituzionalità del provvedimento creato ad personam, allora per Silvio potrebbero davvero cominciare seri guai...
SE NON E' ARIA DI DITTATURA QUESTA...
All'assemblea di Confindustria Berlusconi ha manifestato chiaramente, in modo quasi isterico, il suo profondo disprezzo per ogni forma di opposizione al suo governo e per qualunque forma di democrazia costituzionale. Hanno fatto le spese di questa sua furia i magistrati "estremisti di sinistra", rei di averlo inguiato con sentenze che non piacciono al ducetto di casa nostra ed il Parlamento, che, per Silvio, sarebbe ridotto ad un'accozzaglia di perditempo che "impedisce" al governo di "lavorare".Le soluzioni proposte dal Presidente del Consiglio sarebbero la riforma della"giustizia", come piace a lui, e un disegno di legge che affidi maggiori poteri al Premier (capito, il ducetto?)....Altro che dimettersi, l'eroe di Arcore - dopo la sentenza Mills- teme la sentenza della Corte Costituzionale sulla legittimità del lodo Alfano. Qualora in autunno l'alta Corte decidesse l'incostituzionalità del provvedimento creato ad personam, allora per Silvio potrebbero davvero cominciare seri guai...