Creato da: sagredo58 il 03/01/2011
fibrillazioni, tentazioni, emozioni, provocazioni, sensazioni, cazzeggi, per celebrare parola, significato e conoscenza

Area personale

 

Archivio messaggi

 
 << Aprile 2018 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
            1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30            
 
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 
Citazioni nei Blog Amici: 89
 

Ultime visite al Blog

 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

 

 
« IDV - Cosa vediamo attra...IDV - Dadaismo, Arte con... »

IDV - Dadaismo, Rappresentare il Movimento Rifiutando d’Appartenervi

Post n°7954 pubblicato il 17 Luglio 2017 da sagredo58
 

 

L'artista che ci permette di osservarci osservare, che ci pone a faccia a faccia con noi stessi, è considerato uno dei più grandi artisti del Novecento ed in particolare uno dei maggiori rappresentanti del Dadaismo.

Questo appare incongruo perché non ha mai accettato l'appartenenza a questo movimento.

Dato il personaggio, la cui personalità è assolutamente impossibile da inquadrare in un qualsiasi schema, la cosa non stupisce per nulla.

 

Utile però richiamare i principi del dadaismo per capire meglio l'artista e la sua opera.


Il Dadaismo è un movimento artistico che nasce all'inizio della Prima Guerra Mondiale, con un gruppo di intellettuali europei che si rifugiano in Svizzera, a Zurigo, nel 1916, per sfuggire alla guerra.

L'esordio ufficiale del dadaismo risale al 5 febbraio 1916, giorno in cui si inaugurano le serate al Cabaret Voltaire, non molto diverse dalle serate organizzate dai futuristi, in entrambe vi è l'intento di stupire con manifestazioni inusuali e provocatorie, così da proporre un'arte nuova ed originale.

 

I due movimenti, futurismo e dadaismo, hanno diversi punti in comune:

  • l'uso dei "manifesti" quale momento di dichiarazione di intenti;
  • l'intento dissacratorio;
  • la ricerca di meccanismi nuovi del fare arte;

ma anche profonde differenze, soprattutto nell'atteggiamento nei confronti della guerra.

  • I futuristi, hanno una posizione interventista;
  • i dadaisti, sono del tutto contrari alla guerra.

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
La URL per il Trackback di questo messaggio è:
http://gold.libero.it/sognidigitali/trackback.php?msg=13541992

I blog che hanno inviato un Trackback a questo messaggio:
 
Nessun Trackback
 
Commenti al Post:
Nessun Commento