Creato da: sagredo58 il 03/01/2011
fibrillazioni, tentazioni, emozioni, provocazioni, sensazioni, cazzeggi, per celebrare parola, significato e conoscenza

Area personale

 

Archivio messaggi

 
 << Giugno 2018 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30  
 
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 
Citazioni nei Blog Amici: 89
 

Ultime visite al Blog

 

Chi pu˛ scrivere sul blog

Solo l'autore pu˛ pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

Messaggi del 03/01/2018

 

Filosofia Digitale ľ Filosofia e Scienza

Post n°8386 pubblicato il 03 Gennaio 2018 da sagredo58
 

 

L'intreccio tra filosofia e scienza ha sempre avuto molte trame, a partire dall'età moderna ogni sistema filosofico si è confrontato in modo più o meno deciso con la scienza, oggi le interrelazioni in questo senso sembrano essere obbligatorie:

  • da una parte gli scienziati (tradizionali, non digitali) sono portati a sospendere il giudizio, perché l'idea che l'informazione sia il principio primo dell'Universo, seppur suggestiva, dev'essere ancora verificata con metodi scientifici;
  • d'altra parte filosofi e scienziati "digitali" osservano che si deve di avvalorare la Filosofia Digitale tramite una ratifica scientifica, purché essa sia esercitata non secondo i canoni della vecchia logica meccanicistica (Universo come Grande Orologio), bensì con i criteri del nuovo tipo di scienza info-computazionale (Universo come Grande Computer).

 

Sarebbe paradossale tentare di validare una filosofia che vuol fondare una nuova scienza con i criteri scientifici che si vogliono superare.

 

Nella visione meccanicistica:

  • le entità ontologiche fondamentali sono elementi materiali,
  • il metodo è riduzionista,
  • la realtà oggettiva è indipendente dal soggetto conoscente, il quale è un osservatore esterno al sistema (nella sola fisica classica non in quella quantistica).

Nella concezione info-computazionale:

  • gli elementi ultimi sono immateriali,
  • il metodo è emergentista (nella filosofia della mente è la corrente di chi ritiene che la mente sia un fenomeno emergente, ovvero che i fenomeni mentali siano proprietà emergenti del cervello);
  • l'oggetto e il soggetto sono coinvolti in una circolarità ineludibile, si influenzano reciprocamente (come nella fisica quantistica).

 

Il tema dell'influenza reciproca di oggetto e soggetto pone dinanzi alle questioni determinanti del rapporto tra filosofia (o metafisica) e scienza.

  • L'oggettività del reale.
  • Il rapporto tra intelletto e percezione.

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Filosofia Digitale ľ Tutto Computa

Post n°8385 pubblicato il 03 Gennaio 2018 da sagredo58
 

 

La filosofia digitale assume come principio primo un'informazione dinamica, animata dalla computazione, il vero motore del cosmo.

Principio così potente da generare tre verità fondamentali, asserzioni perentorie che costituiscono il paradigma Pan Computazionale:

  • Tutto computa.
  • Tutto è prodotto dalla computazione.
  • Tutto può essere trasformato in un dispositivo che computa.

Dove

  • Pan, il prefisso, indica la tendenza a ricondurre fatti o fenomeni diversi a un denominatore comune, a darne una spiegazione univoca;
  • Tutto, significa ogni parte della realtà, dall'Universo fino alle sue più piccole porzioni.

 

Tutto computa, è una formula che racchiude in particolare la suggestiva immagine dell'Universo come Grande Computer e si esplicita, in forma più tecnica, nella dinamica degli automi cellulari; a questo principio si ispirano le ricerche sul Natural Computing che si concentrano su:

  • Reti Neurali, la cui potenza di calcolo in parallelo è enormemente superiore a quella dei calcolatori tradizionali seriali;
  • Algoritmi Genetici ed evolutivi che permettono di valutare soluzioni di partenza e ricombinandole ed introducendo elementi di disordine sono in grado di crearne di nuove nel tentativo di convergere a soluzioni ottime;
  • Swarm Intelligence, l'intelligenza collettiva, tipica degli animali sociali (api, formiche, stormi di uccelli, branchi di pesci), così efficace nel determinare il comportamento complessivo in base a leggi locali semplicissime.

 

Tutto è prodotto dalla computazione, non solo tutti gli attori, materiali o animali o artificiali, della realtà, compresa la Natura stessa, computano, ma essi stessi (attori e natura) sono prodotti di computazione, principio che porta:

  • all'Evoluzionismo Digitale, che non scaturirebbe più, come nella teoria (neo) darwiniana, da un rimbalzare di caso e necessità, bensì dall'inesorabile dispiegamento di una famiglia di automi cellulari.

 

Tutto può essere trasformato in un dispositivo che computa, che ogni elemento del Grande Computer Cosmico, l'Universo, possa essere separato dal suo contesto originario per essere a sua volta considerato un computer "indipendente" sta diventando sempre più chiaro grazie al Molecular Computing:

  • settore avviato alla metà degli anni Novanta dal biologo e matematico Max Adleman con il suo Computer a DNA, dove i dati sono codificati tramite filamenti di materiale genetico e le operazioni erano eseguite da altre strutture biomolecolari.

 

Inevitabile la conclusione:

  • Da miliardi di anni, dal bit bang, l'Universo non cessa di computare il proprio stato successivo.

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso