Creato da: sagredo58 il 03/01/2011
fibrillazioni, tentazioni, emozioni, provocazioni, sensazioni, cazzeggi, per celebrare parola, significato e conoscenza

Area personale

 

Archivio messaggi

 
 << Giugno 2018 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30  
 
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 
Citazioni nei Blog Amici: 89
 

Ultime visite al Blog

 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

Messaggi del 12/03/2018

 

1968 – Stato iniziale di Battezzato

Post n°8588 pubblicato il 12 Marzo 2018 da sagredo58
 

 

Per inciso la stessa catechesi mi evidenzia l'anomalia:

  • il prete m'insegna che Gesù decide di farsi battezzare solo quando ha già compiuto trent'anni;
  • io ne ho dieci, non solo non ho chiesto d'essere battezzato, ma nemmeno di fare la prima comunione; anche se ad essere onesti l'adesione l'ho data, soprattutto quando mi è stato permesso di scegliere il ristorante dove andare a mangiare, nella prospettiva di conquistarmi la montagna di mattoncini lego che mi servono terribilmente;

 

Mi sembra la scelta di Gesù la massima dimostrazione che agli albori della cristianità il battesimo è impartito solo agli adulti:

  • senzienti, non incontinenti,
  • dopo un congruo periodo di catechesi.

 

Anomalia a parte, il mio stato iniziale nella transizione di fase indotta dalla catechesi mi è chiarissimo, sono nello stato di battezzato, quindi:

  • cristiano, che interpreto come credente, in quel Dio capace di distinguere tra bene e male che il prete mi racconta;
  • liberato dal peccato, con possibilità d'accesso al Paradiso se faccio il bravo adesso e per sempre, in attesa da subito posso fare cresima e comunione;
  • incorporato alla Chiesa, che a quanto capisco significa che il prete sorveglierà per vigilare che faccia effettivamente il bravo;
  • reso partecipe della sua missione, che non mi è minimamente svelata.

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

1958 – Eppure sono Battezzato!

Post n°8587 pubblicato il 12 Marzo 2018 da sagredo58
 

 

Eppure sono battezzato!

  • liberato dal peccato,
  • incorporato alla Chiesa,
  • reso partecipe della sua missione.

 

E' accaduto, come a quasi tutti quelli che conosco, pochi giorni dopo la mia nascita, tre per esattezza, nel maggio del 1958, quando sono ancora nella clinica dove mia madre ha partorito, assolutamente incapace di:

  • parlare,
  • ragionare,
  • decidere,
  • perfino, roba da non credere, di trattenere cacca e pipì, cosa insidiosa per i genitori in quei tempi antecedenti l'invenzione dei pannolini!

 

In particolare come avrò potuto essere reso partecipe della missione della Chiesa?

Soprattutto considerando le notevoli incapacità appena onestamente evidenziate, riassumibili in: non senziente ed incontinente.

 

Questo resta, ovviamente, un mistero della fede!

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

1978 – Cambiamento di Stato?

Post n°8586 pubblicato il 12 Marzo 2018 da sagredo58
 

 

Durante la catechesi di fisica, "transizioni di fase", "cambiamenti di stato" ne sapevo poco, oggi per raccontare il cambiamento che in me la catechesi produsse, non posso esimermi dall'utilizzo d'una terminologia da fisico che ho appreso nel 1978:

  • non è un vezzo,
  • solo l'esigenza d'uso del termine più consono, più adeguato, più preciso, a rappresentare quello che è accaduto, quello che mi ha modificato.

 

Al secondo anno di Fisica, nel 1978, ricordando già dal liceo che il "cambiamento di stato", in fisica e in chimica, indica la trasformazione di un sistema, chiamata transizione di fase, da una certa sua caratteristica ad un'altra, scopro che le transizioni di fase sono molte di più di quelle  che tutti conoscono, tra le fasi solida, liquida, e gassosa (fusione, solidificazione, sublimazione, brinamento, vaporizzazione, condensazione), ad esempio:

  • dall'essere conduttore a isolante, o a superconduttore;
  • dall'essere magnetico a non esserlo;
  • dall'essere ordinato a disordinato;
  • e cose molto più complicate legate a rotture di simmetria, liquidi bosonici e supefluidi, ripiegamento delle proteine ...

Sulle transizioni di fase più aliene, quelle chiamate fenomeni critici, faccio pure la tesi di laurea.

 

La caratteristica distintiva di una transizione di fase è il brusco cambiamento, catastrofico cambiamento, di una proprietà del sistema, alla pur minima variazione di qualche variabile.

 

Riguardo al cambiamento, quello che la preparazione al rito di confermazione, la catechesi, opera sul mio essere:

  • non solo brusco e catastrofico sono gli aggettivi più pertinenti a descrivere l'effettivo processo di trasformazione;
  • ma l'accento è correttamente posto sullo "stato", del mio essere, rapidamente, bruscamente, irreversibilmente "cambiato" dal processo di catechesi.

 

La catechesi opera un "cambiamento di stato" del mio essere.

Una transizione di fase ... da un vecchio stato ad un nuovo stato!

Quali stati, vecchio e nuovo?

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso