C'è Solo l'Inter

Addio Candido, ci mancherai...


Alla fine dunque, anche il tuo cuore ha ceduto…Ci hai così abbandonati, resi orfani di uno dei più grandi giornalisti che il mondo del calcio, e dello sport in generale, abbia mai conosciuto.Ricordo che era la stagione 1991/1992 quando mi avvicinai per la prima volta al tuo giornale.I tuoi articoli erano tra i primi che
leggevo, rapito dal tuo modo diraccontare e dal tuo contagioso entusiasmo nei confronti di ogni disciplina sportiva.La tua Gazzetta è diventato un appuntamento quasi quotidiano. Non c’è stato un lunedì in cui mi sia dimenticato di acquistare il tuo giornale, perché ne ero innamorato.E’ stato tremendo constatare il continuo ed inesorabile declino che la tua Gazzetta ha dovuto subire quando hai deciso di lasciare ad altri la direzione.Il costante degrado che si è potuto constatare, la sempre maggiore mortificazione dell’etica giornalistica ha portato quella che oggi si può definire una gazzetta, con la g minuscola… un covo di giornalisti proni al potere politico ed economico.Per tali motivi ho smesso di comprare e leggere la gazzetta da un paio di anni.Per tali motivi è con immenso rimpianto che ricordiamo il Candido Cannavò direttore della Gazzetta, esempio di professionalità e di valori ormai perduti come obiettività ed imparzialità…Addio Candido, ci mancherai tanto…Ale