Dopo una pausa (imperdonabile) di un anno sono tornato sotto al palco dei Fratelli Sberlicchio. L'occasione era quella importante di Colonia Sonora.(intermezzo amarcord: mi sono tornati in mente la polvere ai concerti dei Persiana Jones e degli Amici di Roland quando ancora Colonia Sonora era Pellerossa Festival e la zona del parco era quella più vicina al manicomio)Il concerto Sberlicchio è diventato uno spettacolo curato in ogni dettaglio. Con un'attenzione sempre crescente alla musica, finalmente diventata in pieno quel bastard pop sbandierato da anni.La miscela di generi e pezzi è esplosiva, i personaggi come sempre irresistibili. E sebbene un pò mi mancano gli abiti di carta del primo Renato Zero, devo ammettere che l'insieme ora è veramente di alto livello.Due ore (come sempre) senza fiato (e Gianlu ha anche imparato il saltino all'indietro!) condite da pezzi veramente ottimi e da tre genialate che guarda caso sono anche i pezzi riscritti dai Fratellini anche nel testo. Cantieri su Torino, Minchia la metro e Perdere i mondiali sono assolutamente irresistibili per gioia e qualità.Mi sono dilungato più del solito ma ne sentivo il bisogno.Importante: tenete d'occhio le date di questa banda di spostati perchè se passano dalle vostre parti sarebbe un delitto lasciarveli scappare!www.fratellisberlicchio.it
Minchia i Fratelli Sberlicchio!
Dopo una pausa (imperdonabile) di un anno sono tornato sotto al palco dei Fratelli Sberlicchio. L'occasione era quella importante di Colonia Sonora.(intermezzo amarcord: mi sono tornati in mente la polvere ai concerti dei Persiana Jones e degli Amici di Roland quando ancora Colonia Sonora era Pellerossa Festival e la zona del parco era quella più vicina al manicomio)Il concerto Sberlicchio è diventato uno spettacolo curato in ogni dettaglio. Con un'attenzione sempre crescente alla musica, finalmente diventata in pieno quel bastard pop sbandierato da anni.La miscela di generi e pezzi è esplosiva, i personaggi come sempre irresistibili. E sebbene un pò mi mancano gli abiti di carta del primo Renato Zero, devo ammettere che l'insieme ora è veramente di alto livello.Due ore (come sempre) senza fiato (e Gianlu ha anche imparato il saltino all'indietro!) condite da pezzi veramente ottimi e da tre genialate che guarda caso sono anche i pezzi riscritti dai Fratellini anche nel testo. Cantieri su Torino, Minchia la metro e Perdere i mondiali sono assolutamente irresistibili per gioia e qualità.Mi sono dilungato più del solito ma ne sentivo il bisogno.Importante: tenete d'occhio le date di questa banda di spostati perchè se passano dalle vostre parti sarebbe un delitto lasciarveli scappare!www.fratellisberlicchio.it