Stamane alle cinque una signora a me molto cara e' morta di quella orribile malattia chiamata cancro...Ieri, per fortuna, l'andai a trovare per la prima e l'ultima volta nel suo periodo di degenza...ieri...Dopo quella visita sentii l'impulso di chiamare LUI nel pensiero della futilita' di rinunciare a vedere e stare vicino A COLUI IL QUALE si sta bene...con il desiderio di essere presa tra le braccia e di essere sussurata " vediamoci sentiamoci parliamoci finche' siamo vivi perche' poi...!"Ma LUI non rispose...LUI che quando ha il desiderio, l'orgoglio la volonta' di voler avere cio' che vuole chiama ripetutamente, indaga e...ottienePrendendosi il suo tempo ti contatta...cosí fuggevolmente indifferente del tuo bisogno ma attento al suo...o meglio indifferente al motivo della tua chiamata.Mille pensieri nella mia testa...se fossi immobile sul letto di morte chi vorrei vicino oltre ai miei figli??? No anzi forse non li vorrei, non vorrei che soffrissero del mio lasciarli per sempre...vorrei che si ricordassero di me come mamma dedicata al loro benessere alla loro serenita' alla forza e volontá di vivere e non al ricordo della morte. Vorrei mio marito? Ma se mi sono allontanata perche' mi infastidiva e ora perche' averlo vicino quando ancora una volta non posso condividere momenti belli? Vorrei LUI che non ha fatto altro che lasciarmi un vuoto immenso di solitudine e ha sciupato il MIO tempo nel starmi lontana e senza condividere le mie profonde pene?Forse vorrei essere sola....sola come mi sono sempre sentita nella mia vita.Forse quello che vorrei in quel momento sarebbe passare all'aldilá sola, ma lasciare un qualcosa di positivo in quelli che hanno contato nella mia vita....quel qualcosa che io ho sempre desiderato e raramente avuto e forse mai apprezzato...quel qualcosa che non sia solo UN ATTIMO FUGGENTE MA UN QUALCOSA CHE POSSA FARTI SORRIDERE SEMPRE DENTRO: IL SAPERE IL SENTIRSI di essere AMATI.
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Stamane alle cinque una signora a me molto cara e' morta di quella orribile malattia chiamata cancro...Ieri, per fortuna, l'andai a trovare per la prima e l'ultima volta nel suo periodo di degenza...ieri...Dopo quella visita sentii l'impulso di chiamare LUI nel pensiero della futilita' di rinunciare a vedere e stare vicino A COLUI IL QUALE si sta bene...con il desiderio di essere presa tra le braccia e di essere sussurata " vediamoci sentiamoci parliamoci finche' siamo vivi perche' poi...!"Ma LUI non rispose...LUI che quando ha il desiderio, l'orgoglio la volonta' di voler avere cio' che vuole chiama ripetutamente, indaga e...ottienePrendendosi il suo tempo ti contatta...cosí fuggevolmente indifferente del tuo bisogno ma attento al suo...o meglio indifferente al motivo della tua chiamata.Mille pensieri nella mia testa...se fossi immobile sul letto di morte chi vorrei vicino oltre ai miei figli??? No anzi forse non li vorrei, non vorrei che soffrissero del mio lasciarli per sempre...vorrei che si ricordassero di me come mamma dedicata al loro benessere alla loro serenita' alla forza e volontá di vivere e non al ricordo della morte. Vorrei mio marito? Ma se mi sono allontanata perche' mi infastidiva e ora perche' averlo vicino quando ancora una volta non posso condividere momenti belli? Vorrei LUI che non ha fatto altro che lasciarmi un vuoto immenso di solitudine e ha sciupato il MIO tempo nel starmi lontana e senza condividere le mie profonde pene?Forse vorrei essere sola....sola come mi sono sempre sentita nella mia vita.Forse quello che vorrei in quel momento sarebbe passare all'aldilá sola, ma lasciare un qualcosa di positivo in quelli che hanno contato nella mia vita....quel qualcosa che io ho sempre desiderato e raramente avuto e forse mai apprezzato...quel qualcosa che non sia solo UN ATTIMO FUGGENTE MA UN QUALCOSA CHE POSSA FARTI SORRIDERE SEMPRE DENTRO: IL SAPERE IL SENTIRSI di essere AMATI.