IO

Gli Angeli....


Ieri notte al mio ho chiesto che, per oggi, ma solo per oggi, si pigli un giorno di vacanza. Gli ho chiesto di innalzarsi in volo, di raggiungere chi non vede da molto tempo, perchè, magari, è troppo indaffarato a riparare i miei casini. Non so, forse, là in paradiso c’è un bar, dove si ritrovano tutti gli angeli custodi, dove bevendo un caffè o una birra (il mio ce lo vedo già con una Bud in mano), si raccontano le storie che noi uomini interpretiamo. Il mio, in questo momento potrebbe raccontare: “Lo sai che ha fatto quel cazzaro del mio, invece? Una notte, faceva l’idiota con un suo amico, volevano fare uno scherzo ad una coppietta che si stava imboscando. Si sono nascosti in una casa diroccata e, quel coglione, non si è accorto che mancava il pavimento: è caduto da 4 metri, per salvarlo mi si è stortigliata un’ala… pensa che quando il tempo cambia sento ancora dolore!! E lo sai il bello? Dopo i 2 scemi sono rimasti a ridersela per 30 minuti! Ti rendi conto??” A lui, in questo suo giorno, voglio dire grazie. Voglio dire grazie per aver pianto le mie stesse lacrime. Voglio dire grazie per aver gioito della mia stessa felicità. Voglio dire grazie per aver esultato dei miei stessi traguardi. Voglio dire grazie per essersi emozionato per i tramonti di QUEI giorni che finivano e per le albe di QUELLI che iniziavano. Ma soprattutto, voglio dire grazie per ogni singola piuma perduta per aiutarmi e lo ha fatto tante volte…Raramente ci rendiamo conto che siamo circondato da ciò che è straordinario. I miracoli avvengono intorno a noi, i segnali di Dio ci indicano la strada, gli angeli chiedono di essere ascoltati.