...E POI, SILENZI.

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...sono ancora qui...il tempo non passa mai, ma per fortuna tra circa mezz'ora potrò tornare a casa.Non ho voglia di pensare a niente stasera...ho i pensieri a pezzi...Ho in testa l'immagine di lui che mi guarda e abbassa lo sguardo. Ho in testa l'immagine di lui che va via...dicendo solo "Ciao a tutti!"...rivolgendomi solo uno sguardo fugace. Lui...che mi riservava sempre il "saluto esclusivo", fermandosi a guardarmi: "Ciao a tutti, ciao Ste!"...No, non voglio pensare. Voglio svegliarmi direttamente domani mattina e affrontarlo, domani mattina....ho fatto un altro sacrificio, PER LUI. Ho pregato un collega non so quante volte, pur di aver un turno vicino al suo, anche se si trattava di staccare stasera a mezzanotte e riattaccare domattina alle 8:30....devo avergli fatto pena, forse perchè avevo gli occhi lucidi. Ed ha capito che il cambio non mi serviva per un capriccio, ma per qualcosa che mi faceva star male davvero.Odio questa distanza e spero di potervi trovare una giustificazione domani. E soprattutto spero che questa giustificazione non si quella che ormai mi mangia il cervello e mi tormenta il cuore...Lo so...appena una settimana fa dicevo che era tutto finito, che era cambiato qualcosa dentro me... Ma forse era solo una premonizione di quanto sarebbe successo nei giorni successivi...non lo so...Ripeto: non voglio pensare a nulla.Domani...domani si vedrà...spero!