...E POI, SILENZI.

Post N° 74


Ci siamo. E' iniziata ufficialmente. La parte di vita in cui sarò impegnata a cancellarti, piano piano, dal mio cuore, dalla mia testa, dalle mie giornate...dalla mia vista, soprattutto!Ieri sono stata capace di stare per alcuni istanti nella tua stessa stanza, senza voltarmi un solo secondo verso la tua direzione. Ieri tu eri nervoso, tanto...al punto da mandare a tutti i tuoi amici quella mail cattiva e acida che non era per niente da te. Ieri tu hai iniziato a lavorare mentre io andavo via. Ieri i nostri sguardi non si sono incrociati nemmeno per un secondo. Ed è stato meglio così.Giovedì è stata la giornata X. Il nostro primo incontro fuori da quelle mura ed anche l'ultimo. Ho visto casa tua, con orgoglio e soddisfazione mi hai chiesto: "Ti piace?"...ho sorriso ed ho risposto: "Bellissima...bellissimo anche il terrazzo!"...ma dentro pensavo che quella casa si vede lontano un miglio che è mantenuta da un ragazzo solo, perchè per quanto complessivamente sia carina, è un caos infinito! E sorridevo ancora.E poi in cucina insieme a friggere quei panzerotti...io e te... Tu che mi chiedevi: "Vanno bene secondo te?"...io che mi avvicinavo incerta e in un istante eravamo attaccati a guardare verso la padella con l'olio incandescente... Tu che mi guardavi e mi dicevi: "Lascia, faccio io qui... - silenzio, un altro sguardo  e poi - ...che sto vestito decisamente peggio di te..."...e mi è sembrato tanto un complimento molto velato... Senza calcolare che tutto sarebbe finito nell'esatto contrario: io da sola in cucina...e tu fuori...a parlare al telefono con lei!Lei che non c'era lì fisicamente...ma c'era nelle domande degli altri, nei discorsi tuoi...e negli occhi improvvisamente spenti e lucidi miei... Nel mio viso improvvisamente buio e nelle domande di qualcuno che mi si avvicina e mi chiede: "Cos'hai?"...e tu, con aria sorpresa e preoccupata che ti avvicini e ti accodi alla domanda con un: "Che è successo?"... Io che sorrido e rispondo solo: "Niente...è tutto ok!"......e poi la lei di cui non sono mai gelosa, che mi ha fatto mille feste quando sono arrivata...saltandomi addosso e leccandomi le mani... Io che per i cani non impazzisco...ma che con lei ho passato buona parte della serata! E scoprire con sorpresa che non molla mai il pupazzetto che le ho regalato quel 30 luglio...e che praticamente non gioca con altro!Restare qualche minuto accovacciata su di lei che mi guardava con quegli occhioni dolci e si stendeva a pancia all'aria, mentre io le parlavo e la accarezzavo...guardarmi alle spalle e vedere che tu eri lì ad osservarmi...sorriderti e dirti: "Hai visto? Abbiamo fatto finalmente amicizia!"...La serata che è passata in un niente...mentre la luna piena ci guardava dal terrazzo... Io che più volte mi sono rifugiata lì a guardarla...tu che prepari il primo gelato e me lo porgi... Loro che fanno tutti insieme una foto di gruppo, io che non mi sentivo in vena di foto e resto in disparte... Tu che ti giri, mi vedi e mi fai: "E tu la foto???"...io che non sapendo che dire: "Avete fatto la foto? Non me ne sono accorta...vabbè...!"... Io che siedo su quella panca...e tu che poco dopo sei seduto accanto a me...In tutto questo un silenzio imbarazzante...le parole che si bloccavano in gola...il tuo sguardo che ogni tanto si perdeva...e il mio anche...Poi tutti vanno via...e noi restiamo soli... Io che voglio darti una mano a sistemare quel caos...tu che con un filo di voce mi dici solo: "No, lascia stare, per ora lascio tutto così, domani si pensa..."... Luna che saltellava da una parte all'altra della stanza per far capire che voleva uscire...tu che sorridi e fai: "Ho capito, vuoi uscire, andiamo..."... Per poi scoprire che in realtà aveva sete...e assistere alla scena più divertente della serata... Trovarci a ridere...noi due, soli...mentre Luna correva dalla ciotola dell'acqua al guinzaglio tra le tue mani, come impazzita... Spegnere tutte le luci...e uscire di casa...sempre noi due, soli... Sperare in una passeggiata, quella tanto sospirata passeggiata...il cui sogno si infrange poco fuori il portone...quando ci accorgiamo che tutti erano ancora giù... E via, a reindossare la maschera di indifferenza che entrambi indossiamo davanti al mondo..."Dove hai la macchina?"...quella domanda che suonava tanto da: "Se è distante ti accompagno..."...io che con rassegnazione rispondo: "è qui..." indicandola, accanto a me...Tu che rispondi un "ok" che voleva sembrare indifferente...poi saluti gli altri...: "Ciao a tutti, buona serata..."...e ancora, come sempre aggiungi l'immancabile: "Ciao Ste..." rivolto a me...per poi incamminarti insieme a Luna...mentre nella mia testa facevano a botte 2000 pensieri e 2000: "Fermalo e vai con lui!"...che cozzava inevitabilme contro il ricordo del  tuo: "...e poi è arrivata lei..."...che ancora non mi tolgo dalla testa...Tornare a casa...e scriverti quella mail...inviata solo alle 4:50 di mattina...dopo l'ennesima nottata in bianco a cercare una risposta e soprattutto un senso a questa storia!Scriverti: "Per ora va così, forse un giorno potremo essere amici. Ora tu hai fatto la tua scelta, hai dato a lei la possibilità che con me hai escluso a priori, senza nemmeno conoscermi. Hai fatto la tua scelta ed io devo cercare di adeguarmi in qualche modo. Pertanto...se mi vedi, lasciami andare, non fermarmi più..."...e sentire il mondo crollarmi addosso pezzo pezzo...Allegare a quelle parole l'unica foto fatta insieme durante la serata, avere ancora una volta la dimostrazione di quanto insieme siamo perfetti...e poi buttarmi sul letto a piangere fino alle 6:30...E' solo l'inizio. Ma ne uscirò, anche questa volta.E forse un giorno capirò anche a cosa sono serviti questi 10 mesi.Forse....