"Che cosa vuol dire addomesticare?""E' una cosa da molto dimenticata. Vuol dire creare dei legami...""Creare dei legami?""Certo" - disse la volpe - "Tu, fino ad ora, per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l'uno dell'altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo.In principio tu ti sederai un po' lontano da me, così, nell'erba. Io ti guarderò con la coda dell'occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po' più vicino...Va' a rivedere le rose. Capirai che la tua è unica al mondo...".Il piccolo principe se ne andò a rivedere le rose. "Voi non siete per niente simili alla mia rosa. Voi siete belle, ma siete vuote. Non si può morire per voi. Certamente, un qualsiasi passante crederebbe che la mia rosa vi rassomigli, ma lei, lei sola, è più importante di tutte voi, perchè è lei che ho innaffiato, perchè è lei che ho messo sotto la campana di vetro. Perchè è lei che ho riparato col paravento. Perchè su di lei ho ucciso i bruchi. Perchè è lei che ho ascoltato lamentarsi o vantarsi, o anche qualche volta tacere.Perchè è la mia rosa." Ecco il mio segreto. E' molto semplice: non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi.""L'essenziale è invisibile agli occhi", ripeté il piccolo principe per ricordarselo."E' il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante!""E' il tempo che ho perduto per la mia rosa che ha fatto la mia rosa così importante..." ...sussurrò il piccolo principe per ricordarselo..."
Post N° 80
"Che cosa vuol dire addomesticare?""E' una cosa da molto dimenticata. Vuol dire creare dei legami...""Creare dei legami?""Certo" - disse la volpe - "Tu, fino ad ora, per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l'uno dell'altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo.In principio tu ti sederai un po' lontano da me, così, nell'erba. Io ti guarderò con la coda dell'occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po' più vicino...Va' a rivedere le rose. Capirai che la tua è unica al mondo...".Il piccolo principe se ne andò a rivedere le rose. "Voi non siete per niente simili alla mia rosa. Voi siete belle, ma siete vuote. Non si può morire per voi. Certamente, un qualsiasi passante crederebbe che la mia rosa vi rassomigli, ma lei, lei sola, è più importante di tutte voi, perchè è lei che ho innaffiato, perchè è lei che ho messo sotto la campana di vetro. Perchè è lei che ho riparato col paravento. Perchè su di lei ho ucciso i bruchi. Perchè è lei che ho ascoltato lamentarsi o vantarsi, o anche qualche volta tacere.Perchè è la mia rosa." Ecco il mio segreto. E' molto semplice: non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi.""L'essenziale è invisibile agli occhi", ripeté il piccolo principe per ricordarselo."E' il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante!""E' il tempo che ho perduto per la mia rosa che ha fatto la mia rosa così importante..." ...sussurrò il piccolo principe per ricordarselo..."