Il Natale è alle porte e ormai da anni non sento più questa ricorrenzacome quando ero una bambina o una ragazzina...Vedo luci brillare dappertutto...vetrine addobbateeppure non cambia nulla...I bei ricordi rimangono sempre quellidove c'era molto menoma l'amore della famiglia riunita era tuttoI preparati qualche giorno prima per la partenzae già non vedevo l'ora di rivedere mis abuelos mis tios y primosil viaggio era interminabile eppure sembrava di arrivare in un attimol'arrivo dove c'era mi abuelo che mi aspettava fuori dal portone con un sorriso che mai potrò dimenticarescendere dall'auto e corrergli incontro e sentirmi cosi protetta dal suo forte abbracciosu nieta preferita era finalmente tornatae mi abuela che ci guardava dalla finestrai giorni trascorsi li sono gli unici che ricordo nitidamenteanche se ero davvero molto piccolai canti natalizi il 24...todos mis tios y primos riuniti per Natalei giri per il paese dove ci si conosceva tuttiquelli erano vere feste non per quello che si ricevevama per quello che si provava in quei momentic'era gioia amore e felicità...noi bambini che aspettavamo l'arrivo dei Re Magi per ricevere i donied erano i regali più belli del mondoSono stati anni bellissimi...Natali indimenticabilie quando sotto le feste mi assale la malinconiabasta che chiudo gli occhi e appaiono visi...risate...canti...abbracci che non potrò più avere...e sento gli occhi riempirsi di lacrime