Il 23 giugno si celebrerà il “BoyLove Day”, la giornata dei pedofili. Un’iniziativa internazionale promossa da un reticolo di associazioni che dialogano attraverso numerosi siti internet con il dichiarato scopo di diffondere la “cultura della pedofilia” e solidarizzare con i violentatori di bambini in carcere. Siti nei quali, oltre agli appelli per accendere una “candela azzurra” il prossimo 23 giugno, compaiono foto di minori semi-nudi e si lanciano inviti al sesso libero tra adulti e adolescenti. Di fronte ad un tale scempio, ci appelliamo all’Unione Europea, all’Unicef e, più in generale, a tutte le istituzioni affinché il “BoyLove Day” non si celebri e affinché vengano oscurati tutti i siti Internet dove si sta propagandando questa iniziativa. Occorre reagire con forza e sostenere questa battaglia di civiltà per la tutela dei nostri figli e dei bambini di tutto il mondo dall’orrore degli abusi e delle violenze.
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Il 23 giugno si celebrerà il “BoyLove Day”, la giornata dei pedofili. Un’iniziativa internazionale promossa da un reticolo di associazioni che dialogano attraverso numerosi siti internet con il dichiarato scopo di diffondere la “cultura della pedofilia” e solidarizzare con i violentatori di bambini in carcere. Siti nei quali, oltre agli appelli per accendere una “candela azzurra” il prossimo 23 giugno, compaiono foto di minori semi-nudi e si lanciano inviti al sesso libero tra adulti e adolescenti. Di fronte ad un tale scempio, ci appelliamo all’Unione Europea, all’Unicef e, più in generale, a tutte le istituzioni affinché il “BoyLove Day” non si celebri e affinché vengano oscurati tutti i siti Internet dove si sta propagandando questa iniziativa. Occorre reagire con forza e sostenere questa battaglia di civiltà per la tutela dei nostri figli e dei bambini di tutto il mondo dall’orrore degli abusi e delle violenze.