Mutatis mutandis

Post N° 14


RISVEGLIO IN MORTERotto è il tempo,fredde le ditache come frammenti di cristallo cercanod’aggrapparsi ad un arido terreno.Schiudo gli occhi,morte tutt’intorno.Un vento che odora di sangue ed anime fredde,porta via il sudore dal pallor del mio viso.Ti sto cercando in mezzo a tanta morte.Cerco l’oro luminoso dei tuoi capelli, il viola dei tuoi occhi,le tue labbra che mai mi fu concesso baciare.Eccoti! Ed il respiro rimane ingabbiato in una cella d’angoscia.Ti vedo avvolto in quelle tue candide vestiora lacere e vermiglie.Nessun battito ti scuote,il tuo respiro è morto!E ceruleo il volto che di candida bellezzabrillava.Mi fissano silenziosi i tuoi occhi chiusi,che mai più vedranno la luce.Freddo il corpo che un mare rosso bagna.La mia anima va in pezzied i suoi frammenti mutano in una pioggia di lacrime.Cado in ginocchio,le mie grida son tuoni.Sull’orlo del baratro non riesco a retrocedere,un’agonia tastabile mi spinge giùnel buio del mio cuore in pena.E muoio anche io.La Fallen Angel