Partito pedofilo: una sconfitta della società civile"Una dura sconfitta per quanti lottano ogni giorno per restituire dignità di persona ai bambini e per tutelare il loro diritto all’innocenza, è arrivata dal Tribunale dell’Aja" questo il commento dell’Ong Ciai sulla decisione del Tribunale olandese di respingere, in nome del diritto di parola e di associazione, il ricorso di alcune organizzazioni che chiedevano l’immediata chiusura e delegittimazione del neonato Nvd, il partito dei pedofili olandesi.Si tratta di una decisione a dir poco controversa che sta facendo discutere e che vede compatte, in un’unica posizione di condanna, le organizzazioni impegnate sul fronte dei diritti dell’infanzia.Il presidente di Unicef Italia, Antonio Sclavi, ha espresso preoccupazione per la decisione del tribunale olandese di ammettere il partito pedofilo alle prossime elezioni politiche. "Una simile posizione da parte delle autorità giuridiche olandesi" ha dichiarato Sclavi - si pone in conflitto con il diritto fondamentale del minore a essere tutelato e protetto da qualsiasi forma di abuso/attenzione sessuale. Consentire l'accesso alla sfera pubblica di una società civile e a gruppi pedofili che, per loro stessa definizione, hanno il solo obiettivo di perpetuare e promuovere gravi forme di abuso, equivale a legittimare e favorire lo sviluppo di queste condotte intollerabili". Al coro si è unito anche ECPAT-Italia, il cui Presidente Marco Scarpati ha dichiarato inaccettabile "l'esistenza di un partito politico che abbia quale propria finalità il diritto di adulti ad avere rapporti sessuali con bambini in tenera età e alla commercializzazione di immagini pornografiche prodotte usando bambini".Ora non resta che "rivolgersi agli organismi italiani e comunitari competenti perché agiscano in maniera decisa per riportare alla realtà le autorità olandesi." FONTE:Volontariato & Non profit e' una produzione Buongiorno Vitaminic SpA © in collaborazione con Studio Lentati
MA CHE RAZZA DI MONDO E' QUESTO?!?
Partito pedofilo: una sconfitta della società civile"Una dura sconfitta per quanti lottano ogni giorno per restituire dignità di persona ai bambini e per tutelare il loro diritto all’innocenza, è arrivata dal Tribunale dell’Aja" questo il commento dell’Ong Ciai sulla decisione del Tribunale olandese di respingere, in nome del diritto di parola e di associazione, il ricorso di alcune organizzazioni che chiedevano l’immediata chiusura e delegittimazione del neonato Nvd, il partito dei pedofili olandesi.Si tratta di una decisione a dir poco controversa che sta facendo discutere e che vede compatte, in un’unica posizione di condanna, le organizzazioni impegnate sul fronte dei diritti dell’infanzia.Il presidente di Unicef Italia, Antonio Sclavi, ha espresso preoccupazione per la decisione del tribunale olandese di ammettere il partito pedofilo alle prossime elezioni politiche. "Una simile posizione da parte delle autorità giuridiche olandesi" ha dichiarato Sclavi - si pone in conflitto con il diritto fondamentale del minore a essere tutelato e protetto da qualsiasi forma di abuso/attenzione sessuale. Consentire l'accesso alla sfera pubblica di una società civile e a gruppi pedofili che, per loro stessa definizione, hanno il solo obiettivo di perpetuare e promuovere gravi forme di abuso, equivale a legittimare e favorire lo sviluppo di queste condotte intollerabili". Al coro si è unito anche ECPAT-Italia, il cui Presidente Marco Scarpati ha dichiarato inaccettabile "l'esistenza di un partito politico che abbia quale propria finalità il diritto di adulti ad avere rapporti sessuali con bambini in tenera età e alla commercializzazione di immagini pornografiche prodotte usando bambini".Ora non resta che "rivolgersi agli organismi italiani e comunitari competenti perché agiscano in maniera decisa per riportare alla realtà le autorità olandesi." FONTE:Volontariato & Non profit e' una produzione Buongiorno Vitaminic SpA © in collaborazione con Studio Lentati