... Io ho sete di aromi e di risa,sete di nuovi cantisenza lune e senza gigli,e senza amori morti. Un canto mattutino che smuovale quiete gore del futuro.E colmi di speranzail limo e le sue onde. Un canto luminoso e calmopieno di pensiero,vergine di tristezze e angoscee vergine di sogni. Canto senza carne lirica che colmidi risa il silenzio(uno stormo di colombe ciecheprotese nel mistero). Canto che penetri l'anima delle cosee l'anima dei ventie che si plachi infine nella gioiadi un cuore eterno. Garcìa Lorca