BDSM ed altro

Post N° 8


Sorvolo sul tuo petto in aquilina forma e le mie unghie si annidano sopra ti tuoi costoni esposti per me.Le tue labbra , il tuo sguardo è la limpida fortezza dove io riposo e dimoro.Legato a queste sponde mi parli di te nella tua intera nudità , eppur prigioniero sei libero e la mia bocca freme al solo pensiero dei tuoi occhi.Guardo il tuo sesso , il tuo trono che sicvola nella mia mano , ancora lo scroto e le mie unghie che ne circocidono le impurità.Le mie labbra sopra il tuo umore , sul tuo candore , su quel frutto seminale senza terra e partia ove farlo risiedere.Baci , mille baci e lunghe sibilline autostrade di passione rossa che si mischiano ,tra il mio smalto e il tuo sangue che freme al compasso di illuderti tua.Gioia mia , dolce amore , entra dentro di me , erigiti in alto verso il cielo , soffocami , straziami , senti il mio gemito crescere , mentre le mie cosce ondeggiano impetuose tra le tue catene e il tuo pene.Non ancora , non venire ancora , non sentire la mia vagina sporca che necessita di te.Purificami dalla malattia di questa pietra incastonata che risiede sibillina nei miei occhi.Guardami e bramami , illuditi ancora perchè la mia mano ti soffocherà ,le mie labbra ti morderanno , il mio fiele su di te cancellerà la tua anima.Mio.Tu sei mio e ti frastuono il petto scivolandoti con il mio in ebbra fusione di metalli nobili.Il tuo candido seme ormai è alle strette e te lo tengo eretto tra le mani mentre lo cingo.Ti stringo.Ti faccio male.Vieni.Vieni nel dolore , così come sei nato , così te ne andrai da me.Nel dolore.Nel ricordo di questa follia , di questo sudore , di questo fremore , di questo pudore ,di questo tepore.Ma non illuderti , non è amore.Nè sarà mai.Siamo gemme incastonate in monile che indossano gli Dei stessi.