Creato da nagel_a il 27/12/2008

la finestra

gli scenari dell'anima

 

« Il mantelloNatale »

La strada

Post n°498 pubblicato il 01 Novembre 2012 da nagel_a

 


Cosa è il mio blog...
il blog è una strada in una città mai percorsa. Cammini e guardi le vetrine, osservi gli sconosciuti. Riconosci un volto e ne sorridi. Giochi a immaginare la vita oltre le finestre con la luce accesa, ti chiedi quale sia stata quella vissuta dietro le finestre chiuse.
Mentre muovi il passo, ora lento ora veloce, nella testa si assiepano pensieri, si imprimono sensazioni e a volte tutto trabocca e ti fermi, allestisci un chiosco, un banchetto che non vedrà l'indomani ed esponi le tue lanterne di carta. Fragilità effimere che i passanti possano toccare, riconoscere al tatto, accarezzarne la consistenza e poi abbandonare proseguendo la strada. Senza presunzioni, senza remore, senza aspettative.
Non sono penne di pavone quelle lanterne, non sono reti per catturare farfalle o labirinti per chi voglia perdersi o ritrovarsi. Sono un nulla che si srotola* nel vento e che con il vento passa.


(*musica ascoltata in un viaggio a Torino, sotto i portici del centro)

La URL per il Trackback di questo messaggio è:
https://blog.libero.it/spigoli/trackback.php?msg=11685114

I blog che hanno inviato un Trackback a questo messaggio:
Nessun trackback

 
Commenti al Post:
ebenezer.le.page
ebenezer.le.page il 01/11/12 alle 17:20 via WEB
Buono, buono... gnam,gnam. (Mai avuti, nagel, commenti onomatopeici? È un privilegio che ti riservo in esclusiva)
 
ebenezer.le.page
ebenezer.le.page il 01/11/12 alle 17:21 via WEB
PS Dal momento che riapparirai tra qualche mese, si prega di mettere il commento in frigo nel frattempo.
 
boezio62
boezio62 il 01/11/12 alle 23:59 via WEB
Sono i passanti del mattino seguono linee invisibili in note silenziose, inconoscibili (dietro a quale cometa?) spio il ticchettio dei passi lesti o lenti, la falciata dell'anca, nel chiarume d'alba gelida lo sguardo che ignora la piazza (indovino forse la furia delle mete) e non lasciano scie, solo memoria".Alessandro Risuglia....cosi' sono i passanti in questa piazza virtuale...un sorriso.
 
giginosco
giginosco il 02/11/12 alle 13:00 via WEB
Le avrei scritte io queste parole, se solo ne fossi stato capace. Magari con le soppressate al posto delle lanterne di carta, ma le avrei scritte io.
 
a.bassa.voce
a.bassa.voce il 04/11/12 alle 22:42 via WEB
Potresti farmi un caffè a che ci sei? :)
 
gginopino
gginopino il 07/11/12 alle 09:33 via WEB
bello
 
beside_me
beside_me il 07/11/12 alle 15:16 via WEB
questa strada da un bel po' di tempo a questa parte,mi è familiare,la attraverso,delle volte in punta di piedi,altre con passo deciso,ed altre ancora mi fermo un po' di più,perchè mi piace respirare il modo in cui spieghi le cose,e l'ironia con cui spesso rispondi.
 
d4ny3L4
d4ny3L4 il 08/11/12 alle 08:58 via WEB
tanti nulla che si sfiorano tra loro.. formando una rete invisibile, ma reale. ti abbraccio
 
archetypon
archetypon il 09/11/12 alle 09:00 via WEB
...
 
psico_crazia
psico_crazia il 11/11/12 alle 17:47 via WEB
è proprio così...potrei raccontare di tanti chioschi e luci intraviste dalle finestre in silenzio. Un abbraccio Nagel :)
 
Hollow.Eye
Hollow.Eye il 17/12/12 alle 20:39 via WEB
tutto passa nel vento, dentro esso. parole, blog e persone. oh torino...non riesco a slegare questa città alla malinconia. è stato un piacere ri-leggerti. ciao!
 
gginopino
gginopino il 24/12/12 alle 12:56 via WEB
( feste buone )
 
Wilhelmina_Murray
Wilhelmina_Murray il 05/03/13 alle 08:56 via WEB
Credo (questo verbo è d'obbligo in quanto non esistono certezze assolute) che la tua sia la definizione più bella in cui mi sia mai imbattuta.
 
 
nagel_a
nagel_a il 07/03/13 alle 16:33 via WEB
Acc... merci!
 
Gli Ospiti sono gli utenti non iscritti alla Community di Libero.
 

ULTIME VISITE AL BLOG

boezio62falco20050nagel_acassetta2PerturbabiIeNarcyssemariomancino.mPlastycoInabbordabileRosecestlaviedulotzil_giovanewertherlesaminatoreCLOW_N
 

AREA PERSONALE

 

ULTIMI COMMENTI

IL REGNO DEL SENSO PROFONDO

"Oltre alla realtà empirica e banale c'era l'ambito dell'immaginazione, costituito da quello stesso mondo percepibile grazie alla vista, al tatto e all'odorato, ma con in più le schiere infinite degli spiriti e delle ombre. [...] Allora non mi capacitavo del fatto che la maggioranza assoluta dell'umanità appartiene al regno del senso profondo non in virtù del proprio sapere - dono assai raro -  bensì della vita, della raggiante, viva sostanza, e che, dunque, accusarli di ignoranza era sciocco e assurdo. Invece di interrogatori, inquisizioni e tormenti, avrei dovuto osservarli e comprenderli. Osservarli con tenerezza e comprenderli con intelligenza"
A. Zagajewski - Due città

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Ottobre 2020 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31