Creato da starbluesjony87 il 09/12/2006

Jonny O' Riley Style

Blog di puro rock anni '60-'70 e...oltre!!

 

 

B.B.KING & ERIC CLAPTON - RIDING WITH THE KING (2000)

Post n°65 pubblicato il 03 Gennaio 2009 da starbluesjony87

B.B. KING & ERIC CLAPTON - RIDING WITH THE KING (2000)




-Salve a tutti voi! Oggi vorrei aprire il nuovo anno, parlando di un album che, seppur di uscita piuttosto recente (nel 2000), credo si sposi molto bene con il recupero del cosiddetto Blues Revival che per lungo tempo ha dominato la scena del Rock '60-'70 fino ai giorni nostri.

Ebbene, questo album, intitolato Riding With The King, vede come protagonisti due esponenti di spicco del blues/rock di quegli anni: il nostro caro amico Eric Clapton (all'epoca 55enne) e il mitico bluesman di Las Vegas (Nevada) B.B. King, che come ben dice il nostro Eric sulle note di copertina: "è un genio, lo è sempre stato per me e il fatto di aver portato avanti l'album insieme ha fatto si che il sogno diventasse realtà".





E il risultato è ovviamente quello di un album davvero di ottima fattura, in cui vengono messe in risalto in modo particolare le chitarre di ambo i musicisti, alle prese sia con cover che con pezzi di loro produzione, soprattutto storici 'cavalli di battaglia' di B.B. King, come Three O'Clock Blues e When My Heart Beats Like A Hammer.
Comunque, l'album in questione inizia con il pezzo Riding With The King, il cui titolo sempre essere una sorta di omaggio al 'buon vecchio' B.B. King, seguita da veri e propri 'classici' blues come Ten Long Years e Key To The Highway, che potrebbero essere già sufficienti 'biglietti da visita', nei quali sia Eric che King si scambiano i ruoli in qualità di cantante e chitarra solista.



 


Seguono, poi, rifacimenti da parte della 'premiata ditta' di altri classici come i già citati Three O'Clock Blues e When My Heart Beats Like A Hammer, emtrambe composizioni di King e fatte rivivere qui con la massima efficacia e personalità.
Molto interessante è invece la cover di Isaac Hayes, Hold On I'm Coming, dominata da ritmi incalzanti prossimi al Funk e dagli assoli continui ed alternati di Clapton e King, soprattutto verso la fine del brano. Il commiato è affidato alla sognante Come Rain Or Come Shine, dal respiro quasi sinfonico, anche grazie agli arrangiamenti di archi ed orchestrazioni ad opera del sessionman Arif Mardin.
Quindi, ciò che ne consegue è un album di blues/rock contemporaneo assolutamente godibile, che mette in luce ancora una volta il talento infinito di questi due 'grandi vecchi' che ancora si dimostrano in grado, a discapito della loro veneranda età, di saper incantare le platee di mezzo mondo con le loro chitarre rock/blues passionali e sempre incendiarie al punto giusto!

Alla prossima e sempre ROCK ON!!







Tracklist: Riding With The King / Ten Long Years / Key To The Highway / Marry You / Three O'Clock Blues / Help The Poor / I Wanna Be / Worried Life Blues / Days Of Gold / When My Heart Beats Like A Hammer / Hold On I'm Coming / Come Rain Or Come Shine.
 

 
 
 

Post N° 64

Post n°64 pubblicato il 31 Dicembre 2008 da starbluesjony87

HAPPY NEW YEAR..IN ROCK!!


-Salve ragazzi, siamo arrivati finalmente all'ultimo giorno di questo anno solare 2008, che almeno per me ha regalato fortune alterne, ma che spero sia stato bello per voi altri..

Comunque, colgo l'occasione anche per farvi i miei migliori auguri di un sereno 2009, sperando (ovviamente!) che sia migliore di quello appena trascorso..

E per l'occasione, ecco che vi propongo una veloce rassegna di splendidi video che reincarnano alla perfezione, secondo me, lo spirito che da sempre anima questo mio blog!! ROCK ON!!  

P.S: Ricordatevi anche ciò che gli AC/DC cantavano in una loro celbre canzone:



ROCK AND ROLL AIN'T NOISE POLLUTION..!! 





 

 












 
 
 

Post N° 63

Post n°63 pubblicato il 22 Dicembre 2008 da starbluesjony87

A THANKFUL DECLARATION...





-Ciao a tutti e ben ritrovati! Noto con estremo piacere che ultimamente il mio blog sta riscuotendo discreto interesse, soprattutto per i temi inerenti al Rock 'di una volta' che regolarmente cerco di trattare con la massima passione e chiarezza.


Personalmente, sono davvero contento di aver ricevuto e di continuare a ricevere così tanti complimenti da parte vostra: questi, infatti, non fanno altro che rendermi felice e gratificare quello che è la mia passione infinita per questo genere musicale che ho scoperto 'solo' 4 anni fa, grazie all'apporto di mio padre, ma che ora come ora sento mio a tutti gli effetti, come una sorta di 'seconda pelle' di cui vado alquanto orgoglioso, al di là di qualcuno che potrebbe ritenermi uno dei tanti Old-Fashionated Boy (tanto per usare un'espressione inglese), nostalgici fino alla morte di quella che era la VERA (e continuo a sottolineare) cultura Rock di quell'epoca.





Pertanto, con questo messaggio, non posso far altro che ribadire il mio 'grazie' verso tutti coloro che, con i loro suggerimenti, mi hanno dato coraggio e convinzione di continuare ad approfondire questo grande 'universo' del quale vorrei continuare a parlare con il mio solito entusiasmo! Grazie a tutti voi e soprattutto i miei più sinceri auguri di buon Natale, in attesa di nuove, gustose recensioni! Have a nice Christmas! ROCK ON!!  


















 
 

 
 
 

Post N° 62

Post n°62 pubblicato il 15 Dicembre 2008 da starbluesjony87

EMERSON, LAKE & PALMER - EMERSON, LAKE & PALMER (1970)






-Oggi ho intenzione di parlarvi di un gruppo davvero molto famoso che, assieme ai vari King Crimson, Yes, Genesis, Gentle Giant e simili, ha dato il là decisivo allo sviluppo di quel rivoluzionario genere musicale, quale Progressive Rock dei primi anni '70.
Ovviamente, il riferimento va a quel supergruppo nato verso la seconda metà del 1970 (intorno a marzo-aprile, dopo l'uscita del secondo album dei King Crimson, In The Wake Of Poseidon) e che orta il nome di esponenti di primo piano del Rock classicheggiante dell'epoca: Keith Emerson, genialoide tastierista ex-Nice (precursore, tra l'altro, della commistione tra Rock e musica classica); il bassista/chitarrista/songwriter/cantante Greg Lake ex-King Crimson al fianco di Fripp e il talentuoso batterista Carl Palmer (all'epoca quasi 20enne), reduce da una buona esperienza maturata presso gli Atomic Rooster, celebre gruppo Hard Rock dell'epoca, capitanato dallo stralunato tastierista Vincent Crane.








E il risultato di questa commistione così esplosiva sulla carta è questo omonimo album di debutto, nella quale vi è una suggestiva immagine di una candida colomba, che sembra fluttuare in un desolato mondo fatto da uomini (in apparenza) 'morti', come si può ben notare dallo stesso scenario qui rappresentato.









Invece, per quanto riguarda l'aspetto squisitamente musicale, l'album presenta già moltissimi elementi di novità, soprattutto per l'alternanza tra le ballate di Lake e i virulenti, poderosi attacchi di organo Hammond da parte di Emerson che da qui in avanti dimostrerà sempre più di essere la vera 'anima' del gruppo, come dimostrato in pezzi estremamente tirati come l'iniziale The Barbarian, l'adrenalinica Knife-Edge e la bizzarra The Three Fates, in cui da libero sfogo più che mai alla sua mostruosa creatività, con tanto di trio artificioso di pianoforte ed Hammond a fine pezzo.
Invece, gli apici veri e propri vengono raggiunti da Take The Pebble e dalla fascinosa, scitillante Lucky Man.
La prima sembra essere tratta dal secondo album dei King Crimson e mostra una vena folk/rock di notevole creatività e freschezza; l'altra, invece, è ripresa da un episodio ancestrali, il cui protagonista è un giovane uomo che lascia tutte le sue fortune (donne, cavalli bianchi e ricchezza varie) per buttarsi in guerra, dove morirà brutalemente, così come riportato nel ritornello che sarcasticamente commenta: 'Oh, ma che uomo fortunato che era!'.







Quindi, in definitiva, l'album rappresenterà per gli ELP la rampa di lancio decisiva per i loro ennesimi successi futuri, da Tarkus (rappresentato come un immaginario animale mostruoso a metà strada tra un dinosauro e altri animali anch'essi immaginari e surreali), a Pictures At An Exhibition (riproposizione in chiave Rock dell'opera del compositore classico russo Mussorgskij), a Trilogy e via discorrendo.
Quindi, cosa aspettate ad ascoltarvelo??

Alla prossima! ROCK ON!!!







Tracklist: The Barbarian / Take A Pebble / Knife-Edge / The Three Fates: a) Clotho - b) Lachesis - c) Atropos / Tank / Lucky Man

 

 
 
 

Post N° 61

Post n°61 pubblicato il 06 Dicembre 2008 da starbluesjony87

JANIS JOPLIN / BIG BROTHER & THE HOLDING COMPANY - CHEAP THRILLS (1968)





-Altro album indubbiamente fondamentale che s'innesta perfettamente nell'ambito del Blues/Rock della seconda metà degli anni '60, assieme a vari Cream, The Rolling Stones e simili, è senza dubbio questo celebre Cheap Thrills (brividi facili), prodotto da un gruppo di San Francisco di quell'anno 1968, quali i Big Brother & The Holding Company, nato nel 1965 e nelle quali fila militava una personalità, futura 'croce e delizia' del Rock, assieme a Jimi Hendrix e Jim Morrison (poi ribattezzate le cosiddette 'Three J's', e che rispondeva al nome di Janis Joplin (Port Arthur, 1943- Los Angeles, 1970), che in quegli anni decise di muoversi da Dallas (città nella quale la stessa aveva vissuta la propria infanzia) per stabilrsi nella prolifica cittidina di San Francisco, dove fu reclutata stabilmente dalla medesima band.





E l'album, a differenza di quelli onesti ma non di grande successo degli anni precedenti, risulta essere stavolta la carta vincente del gruppo, anche grazie alla riuscitissima alchimia tra il blues/rock psichedelico del gruppo e la straordinaria, elegante voce di Janis, che dimostra di essere nettamente a suo agio nel ruolo di vocalist di spicco, dimosttando una personalità a dir poco unica a dispetto della giovane età (all'epoca una 25enne al debutto assoluto).






Soprattutto, dimostrazioni di questo suo carisma, è dimostrato da pezzi come Summertime, riuscitissima cover del famoso pezzo di Gershwin, dall'appassionata Piece Of My Heart e, soprattutto, dall'infuocato blues di Ball And Chain, pescata dal repertorio della blues woman Mama Thornton e nella quale la voce di Janis si mescola alla perfezioni con gli assoli di chitarra, di chiara influenza hendrixiana, che dimostrano inequivocabilmente di aver imparato la lezione del blues psichedelico di Hendrix, Cream ed altri.





Infine, menzione particolare va all'originale copertina, disegnata per intero da un celebre vignettista underground dell'epoca, Robert Crumb, la quale ritrae una serie di caricatute raffiguranti Janis e i membri del gruppo e che contribuì non poco all'immediata diffusione dell'album medesimo.

Poi, da qui in avanti, Janis congederà il gruppo, per
buttarsi in un'esperienza solista (la cui testimonianza principale sarà
l'album Pearl, pubblicato
postumo del 1971), conclusasi tuttavia con la sua brusca morte, che
avverrà nel 1970, a circa 15 giorni di distanza da quella di Hendrix e
dovuta anch'essa da una potente dose di barbiturici ed alcol.

Alla prossima! ROCK ON!!










Tracklist:
Combination Of The Two / I Need A Man To Love / Summertime / Piece Of My Heart / Turtle Blues / Oh, Sweet Mary / Ball And Chain.
   

 
 

 
 
 

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Sono felice di ricevere questo premio da mafico1, autrice del blog

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Ringrazio di cuore Oasis1983 del blog A Day In The Life

che mi ha donato la sua grande
AMICIZIA
con grande sensibilità.


 

PREMIO ARTE PONTO VIDA





E' con grande piacere che ricevo questo premio dall'amica mafico1, autrice del blog IO LA MUSICA E J.H. Grazie di cuore!

 

 

PINK FLOYD

 

 

-Un nome, una garanzia: i mitici Pink Floyd!!!

 

ERIC CLAPTON





-Come non si può non amare una delle leggende VIVENTI del rock/blues mondiale?! Ce ne fossero di musicisti come lui!!






 

LED ZEPPELIN





-Jimmy Page, Robert Plant, John Paul Jones, John 'Bonzo' Bonham: bastano soltanto questi nomi per poter descrivere quella che è modestamente uno dei miei gruppi rock preferiti in assoluto!!





 

THE WHO





-Anche questo gruppo di orgogliosi e scalmanati ragazzi londinesi della cosiddetta swinging London non scherzano affatto in adrenalina pura! Ascoltate lo straordinario Who's Next per capire di chi stiamo parlando!!!




 

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