controcorrente

Caffè


Qualche giorno fa ho avuto una discussione piuttosto accesa con mio marito l'argomento era IL CAFFE'.Io sostengo la mia idea e che cioè il caffè è geneticamente radicato nella cultura italiana, uno straniero infatti non sarebbe capace di fare un buon caffè nemmeno se glielo spiegassimo, per un semplice motivo: per noi il caffè è un culto, esiste un rituale dai gesti molto ben precisi per farlo davvero buono. Io addirittura lo zucchero direttamente nella moka, cosicchè anche da freddo si possa bere, altrimenti lo zucchero non si scioglierebbe più. Sostengo infatti che in tutto l'occidente il caffè buono esista soltanto qui.Mio marito sostiene il contrario.Per me un buon caffè è questo:
            Giusto colore, giusta "altezza" e giusta consistenza.Un caffè così non è nemmeno comune a tutti i bar presenti in Italia. Per esempio in zone montane è meglio non berlo: sarebbe una "ciofeca". Comunque sia per me la bevanda in oggetto è essenziale per riuscire a svegliarmi al mattino, altrimenti la giornata va storta prima ancora che inizi.La questione infatti assume dei toni esistenziali:"Esiste vita prima del caffè?"