controcorrente

in un giorno d'estate


 
Era uno di quei pomeriggi assurdi, di quelli che ti senti sciogliere dal caldo e dalla noia di un paese deserto. La mia amica mi propose di fare un giro in macchina, "ti porto in un bel posto" mi disse. Così ci andammo, attraversammo una stradina ben asfaltata, dritta costeggiata da pioppi e divideva in due la campagna.In fondo un cancello in ferro e una villa secentesca abbandonata. Fui sorpresa dallo spettacolo che si presentò davanti ai miei occhi: un braccio di mare attraversato da più torrenti, l'acqua verde smeraldo, cristallina. Mi immersi in quelle acque e ne uscii solo dopo il tramonto.Ho aperto gli occhi: era solo un sogno.