Qui nella bassa tutto scorre tranquillo, la vita riprende il suo tran tran dopo le brevi vacanze trascorse un po' qui e un po' là, come turista "mordi e fuggi" o piuttosto come disperata alla ricerca di un illusorio refrigerio. Siamo all'ultima settimana di agosto e anche l'estate 2009 sta passando tra mille incertezze. La domanda più frequente ultimamente è cosa succederà e me la pongo con grande segreto, poichè l'angoscia è tanta. Cerco di stare serena, nei momenti difficili è essenziale restare uniti alla famiglia, regalare sempre un sorriso ai figli. Ogni cosa spero tornerà al suo posto, ma la crisi ci sta colpendo violentemente, l'incertezza si può respirare nell'aria, mi sento prigioniera in un putrido stagno. L'egoismo e sempre più dilagante, la guerra tra i poveri diviene più aspra (basta vedere la lega che prende sempre più piede) e ciò favorisce il consolidamento di chi il potere lo ha già e lo sa esercitare benissimo spargendo ignoranza e proponendo falsi valori attraverso i mezzi di comunicazione di massa.Spero solo di uscirne. Presto!