controcorrente

Amiche e...


Premetto che questo post va sul personale, ma mi sento di scrivere di me, chissà se questo mi possa aiutare. Ultimamente i pensieri e le paure sono tante, lo stress è elevato, anche se cerco di mantenere la calma e andare avanti come meglio posso. A volte però sento la necessità di un volto amico, di una persona con cui parlare di tutto o di niente, ma la sua presenza mi fa sentire meno sola. Stamattina ho ritagliato un momento per me, avevo appuntamento al bar con una mia amica, l'avevo pregata di vederci da sole, non con un'altra persona nonchè ex amica mia.Sono arrivata un po' in ritardo, l'ho vista seduta in compagnia di questa mia ex amica appunto, ma ho fatto finta di niente, mi sono seduta e ho consumato la mia colazione. Sono rimasta lì un po', a sentire discorsi che non mi interessano più, mi sentivo ormai distante da certe questioni, sentivo senza ascoltare, senza parlare e tutte le mie paure, i miei pensieri, la solitudine calavano sopra di me come un'invisibile cortina pesante, che mi allontana da tutto e da tutti. Provavo vergogna nel farmi vedere in compagnia di quella ex amica, mi sentivo così superiore, distinta rispetto a lei. Mi sono alzata di punto in bianco, ho salutato e ringraziato la mia amica (ma lo sarà ancora a questo punto?) per avermi offerto la colazione e lei mi ha guardata un po' attonita, però ha associato il mio atteggiamento al fattore ansia.Mi sono sentita esclusa e tradita.