controcorrente

CIBO E CULTURA


 
Oggi la famigliola si è riunita per fare i tortellini. Un grande contributo l'ha dato mio figlio, che si è rivelato essere un abile sfoglino. Avevamo la TV accesa, sintonizzata su raidue. Il volume era basso e c'era in onda "X Factor", io nemmeno ascoltavo, le amenità mi sono utili per astrarre la mia mente e lasciarla viaggiare libera, tra le nuvole. D'un tratto mio marito mi ha riportata alla squallida realtà televisiva. "Ma ti rendi conto che è da un'ora che stanno a parlare di niente?" Sono trasalita. "Eh? Guarda, non sto nemmeno ascoltando quello che dicono, sto pensando ad altro". Lui ha continuato: "e tu vorresti parlare di Costituzione e di ideali con della gente che guarda questa roba"?A questo punto sono tornata con i piedi per terra, do un'occhiata e mi rendo conto che il linguaggio usato da certi personaggi è di una bassezza infima, il messaggio che lanciano ai giovanissimi è quello del successo ad ogni costo, altrimenti sei un fallito. Che c'è una folta schiera di poeti, cantanti ed artisti più o meno improvvisati. La mia riflessione è stata:"cavoli ma siamo un popolo di cantanti!" Canto anche io, ma tra le mie quattro mura oppure alla domenica nel coro a messa, e sono anche richiesta ai matrimoni!Un'amica di mia madre che non è un tipo molto complimentoso mi ha persino detto che ho una bella voce.In fondo il mio sogno da ragazzina era diventare cantante e l'ho realizzato senza andare a X FACTOR.E i tortellini? Deliziosi, piccoli fagottini molto regolari. Circa un'ora fa ho avuto un certo languorino, ho messo su il brodo e tra poco li cucinerò.Buona cena!