controcorrente

Vita di famiglia


 
Essere saggia a volte mi sembra un'impresa disperata, sono istintiva, non so tacere, anzi più spesso urlo, perchè quella cosa che mi rode dentro, come un disagio a lungo anestetizzato irrompe imrpovviso e  potente come un fiume in piena.Ho litigato stasera, nel bene e nel male litigo sempre per causa di mio figlio. La differenza sostanziale tra un uomo e una donna quando diventano papà e mamma è che, mentre l'uno torna ad essere bambino, regredendo in modo inversamente proporzionale all'età dell'infante, l'altra cresce, si responsabilizza. A volte, per amor di pace lei chiude gli occhi davanti a ciò che appare oggettivamente errato e così quando finisce la giornata, dopo aver baciato il piccolo che dorme, si guarda allo specchio e si vede più grassa, con uno o due capelli bianchi che le colpiscono il viso come violenti pugni. Esistono però momenti in cui improvvisamente trabocca la goccia! lei urla, si agita, le viene il mal di stomaco, si chiude in una stanza in apparente tranquillità, ma sente in realtà un gatto idrofobo dentro allo stomaco. Tende un orecchio e di là sembra che tutto fili liscio come l'olio, si sente triste, la sua presenza crea soltanto panico e scompiglio, i suoi urli sollevano un muro tra lei e gli altri.Si sente una pazza, una povera pazza isterica.Arriva il papà-bambino poco dopo, ed ecco, le presenta quella odiata, interminabile lista di errori che lei sa già di aver fatto, perchè quel gatto idrofobo è il rimorso che la rode. Ma lei non tace, no! gli presenta (è orgogliosa e fiera in realtà) le sue rimostranze avendo cura di suffragarle dai fatti. Lui si sente accusato, come in un processo, dice di cercare di migliorare se stesso (ma intanto la sua sigaretta accesa in casa ha ammorbato l'aria che pure la sua creatura respira) e che lei gli rinfaccia episodi passati.Niente dell'altro mondo gente! E' soltanto un estratto di vita familiare.