controcorrente

Regali


 
Mentre la mia amica aspetta trepidante la Primavera del cuore e non solo io trascorro queste nebbiose e rigide giornate invernali spesso avvoltolata tra le coltri come un orsacchiotto in letargo e mi chiedo se ci sia qualcosa che non vada dal momento in cui non riesco a svegliarmi in un orario decente.Dell'anno appena passato ho fatto un bilancio chiuso tutto sommato in pareggio, il che non è male, visti i tempi che corrono, ma non ho parlato dei regali del Natale appena trascorso.Ho ricevuto dei regali tutti bellissimi, soprattutto acquistati, sì, perchè ho letto casualmente un estratto che voglio riportare:"Pensaci, un regalo va ben oltre l'oggetto.E' regalato il tempo che si dedica alla scelta del dono. E' regalato il pensiero che si concentra sul selezionare, tra tante, la cosa che meglio si intona alla personalità di chi lo riceve. Ecco perchè il pensiero non basta".Queste parole sostengono la mia tesi, il luogo comune "basta il pensiero" per me non è sufficiente, poichè esistono bei pensieri e pensieri cattivi. Un pensiero cattivo e misero è ad esempio il regalo riciclato. Imbarazzante per chi lo riceve, che pure deve apprezzare e ringraziare la persona che lo dona, pur sentendo su quell'indumento ricevuto, ancora il profumo che indossa il donante.A volte è assurdo dover fare buon viso a cattivo gioco, soprattutto quando è un parente a comportarsi così nei confronti delle persone che più amiamo. Un torto subito da una persona che mi sta a cuore è come se fosse fatto a me.